Gioco
Proroga delle concessioni. Esultano i balneari pisani
Il deputato Ziello (Lega): il nostro impegno è stato mantenuto. Tiozzo, presidente dei balneari. Fiba Confersercenti: possiamo tornare ad investire senza incertezze
PISA. I balneari trovano sotto l’albero di Natale il regalo più atteso: la proroga delle concessioni in scadenza nel 2020. Ieri è stata raggiunta l’intesa che consente per i prossimi quindici anni di escludere dall’applicazione della direttiva Bolkestein i lavoratori del comparto balneare. È stato l’onorevole Edoardo Ziello a comunicare la notizia agli imprenditori del nostro litorale. «Siamo dalla parte dell’impresa e questo ne è un esempio - ha detto il parlamentare della Lega -. Il nostro impegno con i balneari di lottare contro la folle direttiva Bolkestein è stato mantenuto. Gli investimenti di una vita di migliaia di balneari sono in salvo grazie alla Lega e al ministro Gian Marco Centinaio. Ora ci stiamo concentrando per liberare dalla direttiva anche i commercianti ambulanti e ci riusciremo». . Ma cosa ha permesso questa proroga? Lo spiega Gianluca Tiozzo, presidente dei balneari Fiba Confesercenti Pisa e vicepresidente regionale della categoria: «La proroga di 15 anni è accompagnata da un progetto concreto di riordino del settore, progetto mai presentato fino ad oggi. Per i prossimi tre anni lavorerà una commissione aperta tutti i soggetti coinvolti, proprio per riformare il mondo balneare, considerato di interesse nazionale, cominciando ad esempio a creare una sorta di rating tra i vari stabilimenti. Proprio questa volontà di riforma convincerà la Commissione Europea ad accettare la proroga. Un grazie sincero alla Lega che si è spesa in prima persona, soprattutto nei confronti di noi imprenditori, per riportare serenità. Ora - conclude Tiozzo - possiamo finalmente tornare a fare il nostro lavoro investendo nelle attività senza le incertezze con le quali abbiamo vissuto in questi ultimi anni». —
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