Gioco
Commissione disabili La protesta dei medici
pisa. I medici di categoria vengono pagati poco dall’Asl e da giorni hanno deciso di disertare le commissioni disabili per protesta. A sollevare il problema è la presidente della sezione di Pisa dell’Anmic, Annalisa Cecchetti, Associazione nazionale mutilati e invalidi civili. Nel luglio scorso l’Asl Toscana Nord Ovest ha uniformato la regolamentazione dei pagamenti ai medici di categoria che partecipano alle commissioni mediche per l’accertamento dell’invalidità civile e di altre disabilità. Delle commissioni, fanno parte, per legge, i medici di categoria, in rappresentanza e tutela delle persone con disabilità. I compensi dei medici di categoria, per la Toscana, sono corrisposti dalle Asl sulla base di una legge regionale risalente alla fine degli anni Novanta, che prevede un gettone a seduta di 16 euro lordi e un gettone per ogni visita effettuata di 5 euro lordi. Ma la mega Asl Nord Ovest ha cambiato le carte in tavola «introducendo una ingiustificata disparità di trattamento tra i medici della zona Nord Ovest e quelli delle altre zone della Toscana», fa notare Cecchetti. Così i medici di categoria hanno deciso di astenersi dal lavoro per protesta e il rischio è che a rimetterci siano ancora una volta i più deboli, i disabili. In questi giorni le visite programmate sono state effettuate da due soli medici che di conseguenza non potranno esprimersi sulle domande: le pratiche saranno quindi sospese. –
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