Gioco
Gioco del Ponte, finite le consultazioni Scelti i nuovi vertici
PISA. Fumata bianca per i nuovi comandi del Gioco del Ponte. Dopo lunghe consultazioni con i rappresentanti di Tramontana e Mezzogiorno da parte del Comandante Generale Roberto Tonini e del Cancelliere Vito Ardito, sono arrivati sul tavolo del sindaco Michele Conti i nomi dei nuovi generali e luogotenenti. «Prima di Natale comunicheremo le nostre scelte - spiega l’assessore alle tradizioni storiche Filippo Bedini - con la ratifica delle nomine di generale e luogotenente delle due Parti, un passaggio che renderà più coordinato e sereno il lavoro degli addetti ai lavori già impegnati negli allenamenti. La scelta è stata preceduta dalle audizioni dei rappresentanti di tutte le magistrature. Sono state inoltre vagliate le candidature pervenute per iniziativa di singoli. Tutto ciò ha fatto allungare un po’ i tempi, ma solo per individuare le persone più adatte. Specialmente in un momento in cui si vuole rilanciare il Gioco dal punto di vista culturale, come elemento di coesione sociale e come volano turistico».
Sui nomi ancora il massimo riserbo, anche se non sono escluse alcune conferme. Ancora Bedini: «Le persone scelte dovranno calarsi nel ruolo con l’autorità e l’autorevolezza indispensabili per gestire e migliorare tutte le situazioni di criticità che dovessero incontrare e per operare per il bene esclusivo del Gioco contro ogni personalismo ed eventuali sentimenti di rivalsa. Il tutto seguendo le linee della nuova amministrazione».
Mancano ancora dei tasselli. Anzitutto la nomina dei dodici magistrati, anche questa di competenza del sindaco, che a loro volta proporranno i rispettivi capitani. C’è poi da completare il Consiglio degli Anziani al quale mancano ancora i rappresentanti di Provincia, Regione, Sovrintendenza ed Università. «Abbiamo atteso forse anche più del dovuto - conclude Bedini - per una questione di garbo istituzionale. Ma ora non possiamo più aspettare: il Consiglio degli Anziani inizierà comunque il suo cammino di gestione e di tutela della manifestazione, apportando quelle modifiche ormai non più procrastinabili, sia al regolamento che a tutte le criticità registrate negli ultimi anni: lo stato di manutenzione dei costumi, i tempi troppo lunghi della sfida, il corteo storico. Occorrerà molto equilibrio e grande senso di collaborazione per individuare, anche insieme alle Parti, quei correttivi necessari a riportare il Gioco ai suoi fasti superando recenti gestioni troppo inclini a singolari ed immotivate modifiche». –
Daniele Benvenuti
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