Italia
Vede i ladri in diretta sul cellulare e urlando al microfono li fa fuggire dal negozio
Pisa: due malviventi rompono la vetrata del centro estetico in Corte Sanac. Colpo fallito dopo quattro furti e oltre 5mila euro di danni
PISA. Sarebbe stato il quinto furto in un mese e mezzo. Ma stavolta i ladri si sono dovuti arrendere, fuggendo prima dell’arrivo dei carabinieri. Ennesima spaccata al centro DivaEstetica dell’imprenditore livornese Alessandro Bini, in Corte Sanac. Il negozio, negli ultimi 45 giorni, è stato letteralmente preso d’assalto dai malviventi, che hanno rotto gli infissi rubando complessivamente 200 euro in contanti e altri cinquemila in prodotti estetici, anche usati.
Alle 23.30 di domenica, per fortuna, il copione è cambiato. Con l’allarme che si è subito attivato e la moglie di Bini che dal suo cellulare ha visto i ladri che stavano per entrare. La donna, collegandosi agli altoparlanti dietro al bancone, attraverso il telefonino ha urlato a squarciagola facendoli fuggire. Una tattica che ha funzionato perfettamente, combinata al posizionamento dei nuovi vetri infrangibili, i quali hanno resistito piuttosto bene. Fra gli accorgimenti presi dall’imprenditore anche la rimozione dei due pioli di fronte al negozio, che i ladri in passato hanno utilizzato come appoggio per tirare calci e mazzate contro il vetro del centro estetico.
«Abbiamo rinforzato la porta – sottolinea Bini – e stavolta è andata bene. È chiaro che ci hanno preso di mira: io ormai ogni sera tolgo tutti i prodotti dal negozio, altrimenti me li rubano. Dalla telecamera che abbiamo posizionato da qualche settimana si vedono chiaramente due persone tentare di rompere la vetrata. Mia moglie li ha visti in diretta dal cellulare».
L’imprenditore lamenta dell’insicurezza della Corte Sanac, che negli ultimi mesi ha registrato diversi raid, anche al negozio “Il Mappamondo”. «Mi attiverò con l’amministrazione condominiale – spiega – per capire se possiamo mettere delle telecamere comuni. Così non possiamo andare più avanti. Speriamo che ci diano una mano. I danni di domenica? Non li abbiamo ancora quantificati». Domenica sera, appena scattato l’allarme, sul posto sono arrivati ai carabinieri. Purtroppo, però, i ladri se ne erano già andati. —
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