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Pisa

La Lega strizza l’occhio all’ottico presidente della Pro loco

Stefano Taglione
La Lega strizza l’occhio all’ottico presidente della Pro loco

Venanzio Fonte sarebbe pronto a guidare una lista come candidato sindaco I rumors lo danno vicino al Carroccio. «Ma io sono apartitico, contano i temi»

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Si dice disponibile a una candidatura a sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative. Il presidente dimissionario della Pro Loco di San Giuliano Venanzio Fonte, di professione ottico, che rimarrà in carica fino a fine anno per alcune divergenze sugli obiettivi da perseguire, è pronto a entrare in campo. Potrebbe essere l’alternativa all’attuale primo cittadino del Pd, Sergio Di Maio, che si ricandiderà per inseguire il secondo mandato a Palazzo Niccolini.

Due i temi sui quali punta: commercio e turismo. «Non ho preclusioni verso nessuno, né centrodestra, né centrosinistra – commenta l’attuale consigliere di Confesercenti Monte Pisano – ma ho solo l’interesse che si sviluppino queste due tematiche. Che poi sono i motivi per cui mi sono dimesso in anticipo dalla Pro Loco. Non ho trovato una vera spinta in questo senso e personalmente non ho creduto in una gestione improntata a una crescita reale dello scenario turistico-commerciale. Non avendo queste certezze, ho preferito farmi da parte a far data dal 31 dicembre, per lasciare il posto ad altre persone che possano occuparsi delle sorti dell’associazione».

Secondo alcune indiscrezioni Fonte sarebbe molto apprezzato dalla Lega, tanto che potrebbe essere in odore di una candidatura con il centrodestra. Ma il diretto interessato, noto imprenditore del territorio ed ex presidente del locale Centro commerciale naturale, al momento smentisce con forza. «Pur non avendo nessuna preclusione, sono apartitico», dice. Un invito, in realtà, lo avrebbe ricevuto. Quello alla cena del Carroccio, che si è tenuta ieri sera a Villa Poschi, a Pugnano. A coordinarla la deputata cascinese Donatella Legnaioli, da settimane molto attiva nella zona di San Giuliano Terme. «Chi mi ha chiesto di partecipare – conferma il commerciante di Pontasserchio – è sia della Lega, sia un mio cliente. In ogni caso io non ho accettato, proprio perché non ho un partito di riferimento: sono apartitico. Mi interessano solo il commercio e il turismo, indipendentemente dal colore politico».

Per ora, quindi, con il partito di Matteo Salvini non ci sarebbe ancora niente di concreto. Un discorso aperto, forse. Una cena alla quale Fonte non ha voluto partecipare. Ma lo stesso imprenditore non esclude di parlare con i dirigenti locali del Carroccio, che lo apprezzerebbero molto per le sue idee e per l’attività di imprenditore a Pontasserchio, grazie alla quale è molto conosciuto. «Se ci penserei? Sì, ci penserei – conclude il presidente dimissionario della Pro Loco – ma solo se dovesse arrivare, da parte di chiunque, una richiesta estremamente positiva sul commercio e il turismo. Altrimenti no». Fonte è pronto: potrebbe essere lui l’alternativa a Sergio Di Maio. —



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