Il Tirreno

Pisa

artigiano deceduto in cantiere navale 

Caduta fatale da scala finiscono a giudizio imprenditore e tecnico

P.B.
Caduta fatale da scala finiscono a giudizio imprenditore e tecnico

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PISA. Aperto e subito rinviato il processo per la morte di Giuseppe Ferrandes, 56enne artigiano viareggino, nel cantiere nautico della Seven Stars ai Navicelli di Pisa.

Devono rispondere dell’accusa di omicidio colposo Davide Mugnaini, 55 anni, di Massarosa, in qualità di amministratore unico dell’azienda e Roberto Guarducci, 48 anni di Prato, incaricato del controllo e coordinamento delle gestione delle commesse e di fatto preposto ai lavori effettuati dalla ditta di pulizia di Ferrandes.

La famiglia è stata risarcita durante le varie udienze preliminari e non si è costituita parte civile.

Mugnaini è difeso dal professor Enrico Marzaduri e dall’avvocato Riccardo Carloni, mentre Guarducci si è affidato a Federico Febbo del Foro di Prato. Aveva 56 anni l’artigiano morto nell’aprile 2015 all’ospedale di Cisanello, dove per giorni aveva lottato per sopravvivere alle lesioni provocate dalla caduta da una barca quasi ultimata.

Secondo l’accusa Ferrandes, titolare di un’impresa di pulizie, cadde da una scala posta all’esterno della barca sulla quale sarebbe stato intento a salire, da terra, per effettuare un intervento di ulteriore pulizia. —

P.B.

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