Toscana
Ricorso a Mattarella, raccolto il doppio della cifra necessaria
Dario Danti: utilizzeremo i soldi in più per l’impugnazione al Giudice di Pace quando notificheranno la multa e per le lezioni in piazza
PISA. La cifra esatta è 1.239 euro. «In meno di una settimana abbiamo raccolto il doppio di quanto necessario per pagare il contributo unificato per il ricorso al Presidente della Repubblica contro le ordinanze della Lega a Pisa», annuncia con evidente soddisfazione Dario Danti, il “disubbidiente” nei confronti dei provvedimenti anti-degrado firmati dal sindaco, in particolare per gli aspetti che riguardano il divieto di sedersi nei luoghi pubblici.
L’ex assessore Danti era stato multato in piazza dei Cavalieri (100 euro) per essersi rifiutato di alzarsi di fronte alla richiesta di un agente della polizia municipale. E poi aveva organizzato un sit-in davanti alla sede del Comune. Nell’incontro con il sindaco Conti aveva chiesto il ritiro delle ordinanze, preannunciando che non avrebbe pagato la multa. Quindi la decisione di fare ricorso al Presidente della Repubblica. «Con 650 euro - dice Danti - pagheremo il contributo unificato. Gli altri soldi serviranno per le spese legali, per il ricorso al Giudice di Pace quando ci notificheranno la multa e per contribuire all’organizzazione delle lezioni in piazza promosse dagli studenti (naturalmente documenteremo tutto nel dettaglio)».
Danti ringrazia tutti coloro che hanno dato un contributo e prosegue con la raccolta fondi. «Si può continuare a contribuire: versamento su PostePay Evolution intestato a Dario Danti, causale “ricorso a Mattarella contro le ordinanze leghiste”, iban IT55X3608105138295338795352 (per i bonifici). Numero carta: 5333171077213391 (per versamenti da uffici postali e tabacchi)». —
F.L.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
