Attenzione
Si staccano calcinacci dal soffitto della caserma Il Silp: sede da trasferire
pisa. Cadono calcinacci dal soffitto della caserma della polizia di via San Francesco.
È successo nell’atrio della palazzina che ospita alcuni uffici della polizia in un’area di transito e nelle immediate vicinanze dei distributori automatici di caffè e bevande.
Il segretario provinciale del Silp Cgil, Marco Noero denuncia la gravità dell’episodio «perché si è verificato nella palazzina nella quale il questore pro tempore aveva trasferito alcuni anni fa, ritenendoli evidentemente più sicuri, la maggior parte degli uffici che si trovavano all’interno di un altro stabile della medesima caserma, che era stato dichiarato inagibile a causa di gravi infiltrazioni di acqua dal tetto che avevano reso gli ambienti di lavoro insalubri e pericolosi. Inutile dire che, a dispetto dei tanti proclami riguardanti la particolare attenzione alla sicurezza ed alle forze di polizia effettuati da parte dei governi e delle amministrazioni pubbliche che si sono succedute nel tempo, i lavori di ristrutturazione del tetto e di ripristino dei locali non sono ancora iniziati, e nelle stanze non direttamente interessate dalle infiltrazioni d’acqua, poliziotti ed impiegati continuano a lavorare».
Il Silp Cgil fa appelloal Ministero dell’Interno affinché interrompa immediatamente gli interventi tampone, «che hanno dimostrato anche in questo caso di essere solo fonte di spesa per i contribuenti e di non risolvere i problemi logistici e di sicurezza del personale, e di intraprendere una volta per tutte la strada del trasferimento della questura in locali più ampi ed idonei per le attività e la sicurezza di poliziotti e cittadini». Per il sindacato la soluzione è quella della sede dell’ex Provincia in piazza Vittorio Emanuele «per la quale c’è stato un positivo pronunciamento favorevole nel 2017 del Prefetto, del questore, del sindaco pro tempore dell’epoca, nonché del presidente della Regione». La richiesta del Silp Cgil è quindi che riprenda con urgenza l’iter per il trasferimento della questura. È stato chiesto al questore Paolo Rossi la convocazione urgente di una riunione e «l’effettuazione di un sopralluogo al quale dovranno partecipare tutte le figure istituzionali preposte a valutare sia la sicurezza degli ambienti di lavoro, come il medico competente e i vigili del fuoco, sia le opere che dovranno essere necessariamente effettuate al più presto, come il Provveditorato delle opere pubbliche». —
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