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Pisa

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Festa della Toscana al via tra celebrazioni e polemiche

D.R.
Festa della Toscana al via tra celebrazioni e polemiche

Momenti di riflessione e ricordo ma anche critiche al presidente  del consiglio comunale Gennai per il suo comportamento ritenuto poco istituzionale

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PISA. Si è aperta con una seduta straordinaria del consiglio comunale e uno strascico di polemiche la due giorni della Festa della Toscana, l’iniziativa dedicata ai valori della libertà, della pace e della giustizia istituita dalla Regione per ricordare l’abolizione della pena di morte in Toscana con la riforma penale voluta il 30 novembre 1786 dal Granduca Pietro Leopoldo.

Alle celebrazioni, che si sono svolte alla Stazione Leopolda, ha partecipato anche un nutrito gruppo di studenti degli istituti Toniolo e Fucini. Presenti, oltre al sindaco, assessori e consiglieri comunali, il presidente della Provincia Massimiliano Angori, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani e il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Giacomo Tizzanini. «Pietro Leopoldo di Lorena è stato un regnante illuminante, un uomo di grande lungimiranza che seppe governare la Toscana in maniera moderna: oggi tante opere infrastrutturali esistono grazie a lui, che in quegli anni fu propulsore di innovazione», sottolinea il sindaco Michele Conti, mentre i rappresentanti della consulta provinciale degli studenti hanno ricordato anche Giulio Regeni, il giovane ricercatore italiano ucciso in Egitto.

Un’iniziativa di riflessione, intervallata anche dalle polemiche. In molti, tra i membri delle opposizioni ed i presenti alla Leopolda, hanno puntato il dito contro il presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai per quello che definiscono un comportamento «poco istituzionale» tenuto durante l’iniziativa. A più riprese Gennai ha enfatizzato il ruolo (e l’appartenenza politica) dei membri leghisti della giunta e dell’assemblea. «Gaffe e parole sgradevoli», commenta qualcuno in sala. «La persona più importante del consiglio comunale: una persona voluta dai pisani, che ci amministra e ci considera dei fratelli», le parole con cui Gennai ha presentato il sindaco. Le celebrazioni si chiuderanno oggi a Palazzo Reale dove, alle 17, il presidente del parlamento Europeo Antonio Tajani incontrerà le autorità religiose, civili e militari. —

D.R.

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