Il Tirreno

Pisa

accusa di peculato in concorso 

Soldi spariti all’Inps patteggiano in nove fino a 3 anni e mezzo

Pietro Barghigiani
Soldi spariti all’Inps patteggiano in nove fino a 3 anni e mezzo

Definite le posizioni di chi riceveva i pagamenti disposti dal funzionario infedele che poi li recuperava in contanti

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PISA. Nove patteggiamenti per chiudere con pene variabili da un anno e 4 mesi a a 3 anni e mezzo la vicenda giudiziaria dell’ammanco all’Inps architettato da un funzionario infedele per circa un milione di euro. L’accusa era di peculato in concorso.

«I controlli erano previsti, ma non venivano quasi mai fatti. Ho iniziato perché avevo bisogno di 20mila euro. Il sistema poi è andato avanti. Parlavo con qualcuno e gli facevo capire che c’era questa possibilità. Così sono andato avanti» aveva detto in aula, sentito come testimone per il processo a carico di chi ha scelto il dibattimento, l’ex impiegato Inps Antonino Finocchiaro, 60 anni, di Pontasserchio, condannato in primo grado con rito abbreviato a 6 anni e 8 mesi per peculato. Il sistema era quello di accreditare i soldi su conti correnti o PostePay dei complici che poi versavano quasi tutto in contanti a Finocchiaro.

Ieri mattina il gip Pietro Murano ha definito, con il parere favorevole del pm Giovanni Porpora, le posizioni di chi aveva chiesto di patteggiare.

Michele Castaldo, 27 anni, di Pisa, 2 anni con la sospensione condizionale, difeso dall’avvocato Sara Baldini (47mila euro accreditati); Federico Ferraro, 26 anni, di Pisa (26mila euro) e Alessandro Paletta (25mila), 33 anni, di Cascina, assistiti dall’avvocato Irene Braca, 2 anni con la condizionale; Anna Gaglione, 59 anni, di Pisa, un anno e 4 mesi, pena sospesa, difesa dall’avvocato Elena Nesti (2.400 euro); Costanzo Montalto, 65 anni, (85mila euro) di Ponsacco, 3 anni e mezzo, rappresentato dall’avvocato Roberta Bernardini che ha seguito nei patteggiamenti a 3 anni anche Roberto Buccheri, 48 anni, di San Giuliano Terme (80mila euro); Carmen Adelina Buzatu, 47 anni, di Pisa (100mila euro); Kamel Raach, 27 anni, di Cascina (107mila euro) e Federico Turato, 27 anni, di Cascina (66mila euro). Nell’inchiesta dei carabinieri durata dall’agosto 2015 al marzo 2016 quattro sono stati condannati in abbreviato e cinque sono sotto processo. —

Pietro Barghigiani

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