Sicurezza
Si sa quando si parte non si sa quando s’arriva La lettera dei sindaci
SAN MINIATO. «È il momento di sedersi a un tavolo. E cercare una soluzione». Lo hanno messo nero su bianco i sindaci dei 18 comuni toccati dalla Fi-Pi-Li, che hanno scritto al presidente della...
SAN MINIATO. «È il momento di sedersi a un tavolo. E cercare una soluzione». Lo hanno messo nero su bianco i sindaci dei 18 comuni toccati dalla Fi-Pi-Li, che hanno scritto al presidente della Regione Enrico Rossi, all’assessore Vincenzo Ceccarelli e al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani. Una lettera frutto di mesi di confronto tra i sindaci. A tirare le fila è stato il primo cittadino sanminiatese Vittorio Gabbanini. Che d’altra parte, nello scorso mese di agosto, sull’onda delle polemiche per la caduta del cartello di diramazione tra Livorno e Firenze a Cascina, aveva definito l’episodio «inaccettabile», auspicando «un intervento serio e deciso». Da allora è iniziato il confronto con i suoi colleghi, che è sfociato nella lettera, inviata proprio poche ore prima dell’incidente mortale di lunedì: «Con questo documento – spiega Gabbanini – chiediamo l’istituzione di un tavolo permanente per affrontare tutti insieme una situazione che non è più tollerabile: se devi percorrere la Fi-Pi-Li sai quando parti ma non quando arrivi. Nessuno ha la bacchetta magica, ma bisogna intervenire, a cominciare dalla valutazione dell’eventuale allargamento. Spero che la Regione ci convochi a breve». –
F. T.
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