Gioco
Gli amici di una vita: «Persona stupenda e grande lavoratore»
PISA. «Roberto era una persona stupenda, non trovo altri modi per ricordarlo. Era un grande appassionato di caccia. Oche, cinghiali, fagiani. Queste erano le sue prede preferite. Sparare nel bosco...
PISA. «Roberto era una persona stupenda, non trovo altri modi per ricordarlo. Era un grande appassionato di caccia. Oche, cinghiali, fagiani. Queste erano le sue prede preferite. Sparare nel bosco gli piaceva talmente tanto che in questi periodi era solito spostarsi in Ungheria con i suoi colleghi. Anche lì lo conoscevano molto bene, apprezzandolo per le sue doti umane. Aveva mantenuto contatti molto stretti con Budapest».
Oltre ai familiari, anche gli amici di Roberto Ceccarelli piangono. A parlare è il vicino di casa della vittima del terribile investimento lungo la Fi-Pi-Li, Sergio Vichi. Anche’egli pensionato, la sua abitazione confina proprio con quella dell’ex cuoco del Cisam di San Piero a Grado. Non trattiene le lacrime Sergio. Gli sgorgano come un fiume quando prova a consolare Giuliano Ceccarelli, che piange a dirotto e ancora non si capacita di aver perso il “fratellone” con cui è cresciuto, Roberto, quattro anni più grande. «Due anni fa – ricorda un altro amico della vittima, Giovanni Chiaverini – a San Piero a Grado è venuto a trovarlo un suo amico, una guardia ungherese che aveva conosciuto durante le battute di caccia. Roberto era apprezzato pure lassù. Era una persona perbene, che non si alterava mai. Ci mancherà tantissimo». —
S.T.
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