Il Tirreno

Pisa

LA DENUNCIA  

Firenze si riprende i soldi per il mercato

Danilo Renzullo
Firenze si riprende i soldi per il mercato

Dopo otto anni non è stato dato seguito al progetto di valorizzazione dello stabile a Ospedaletto

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pisaa. La Regione Toscana ha revocato un finanziamento di 500.000 euro destinato al Comune di Pisa per la valorizzazione dello stabile che ospita il mercato ortofrutticolo di Ospedaletto.

L’atto di revoca è stato firmato lo scorso 13 novembre dalla direzione agricoltura e sviluppo rurale della Regione in quanto Palazzo Gambacorti «non ha mai presentato un progetto esecutivo» per la riqualificazione dello stabile. La struttura è stata ceduta ad uso gratuito dalla Regione nel 2010 con un finanziamento da mezzo milione di euro stanziato sulla base di un progetto di valorizzazione dell'area presentato dal Comune per la promozione del comparto agroalimentare. Il piano non è mai diventato esecutivo e, dopo otto anni di attesa, la Regione ha deciso di cancellare lo stanziamento.

«Questa è l’eredita che ha lasciato il centrosinistra alla nuova giunta e alla città», accusa Diego Petrucci, membro dell’esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia, che insieme all’attuale assessore all’ambiente Filippo Bedini nel 2010 presentò in consiglio comunale un ordine del giorno per destinare le risorse regionali alla realizzazione di un centro di macellazione nell’area del mercato ortofrutticolo. «Un disastro della vecchia amministrazione - prosegue Petrucci - a cui cercheremo di rimediare recuperando la proposta presentata otto anni fa».

L’idea di Noi adesso Pis@-Fratelli d’Italia è di cercare di recuperare le risorse regionali e costruire nell’area del mercato ortofrutticolo (una superficie totale di circa 39.000 metri quadrati) un centro di macellazione per agevolare le numerose aziende di Pisa e provincia (si contano circa 500 aziende di allevamento di bovini, circa 300 di ovini e oltre 900 di suini) che, attualmente, possono far riferimento all’unico centro attivo in provincia, quello di San Miniato. Una struttura che secondo il gruppo consiliare potrebbe favorire gli allevamenti della zona e stimolare nuove iniziative nel settore, promuovendo così il comparto agroalimentare del territorio. «Riprendiamo quella proposta e proviamo a rilanciarla cercando di ricontrattare con la Regione la definitiva revoca del finanziamento, essenziale per poter intervenire in quell’area - sottolinea Bedini -. Cercheremo di aprire un tavolo con la Regione anche per colmare un vuoto infrastrutturale (il centro di macellazione, ndr) dell’area pisana e di tutta la provincia con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il settore». —

Danilo Renzullo

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