Sicurezza
Porta a Lucca piange la morte di “Giampi” lattaio e massaggiatore
pisa. Lutto nel quartiere di Porta a Lucca per la scomparsa di Giampiero Corsi. Aveva 78 anni. Una figura storica del commercio e conosciuta anche nel mondo del calcio.Per anni prima con la madre...
pisa. Lutto nel quartiere di Porta a Lucca per la scomparsa di Giampiero Corsi. Aveva 78 anni. Una figura storica del commercio e conosciuta anche nel mondo del calcio.
Per anni prima con la madre Adorna e la sorella Loretta e poi con la moglie Augusta, aveva gestito la "Latteria Corsi", tra via Luigi Bianchi e via Santo Stefano. In occasione delle Olimpiadi di Monaco ’72 la latteria si dotò di una tv a colori e divenne il ritrovo del quartiere anche per le partite dei mondiali e quelle del Pisa di Romeo. La latteria era il ritrovo, all'uscita dall'Arena Garibaldi, per assistere alla trasmissione cult “90° mionuto” la domenica sera.
Giampiero Corsi, “Giampi” per gli amici, era stato anche massaggiatore nella società giovanile del Porta a Lucca. Si era poi affermato anche nel resto della città fino a ricoprire il ruolo nella storica squadra amatoriale dell'Ac Hotel Duomo e poi al Porta a Piagge.
Non solo il calcio aveva beneficiato delle sue mani preziosi. Si era occupato anche dei muscoli dei combattenti del Gioco del Ponte e di quelli dei rematori del Galeone delle Repubbliche Marinare. Un personaggio che era andato oltre il quartiere di Porta a Lucca.
«Una persona semplice, di "altri tempi", come si è oggi soliti dire, – lo ricorda l’amico Giovanni Manenti – di carattere buono e gioviale alla quale era impossibile non volere bene, e credo che tutti coloro che lo hanno conosciuto non possano che unirsi al mio ultimo, commosso abbraccio, "Giampi", Pisa e la "tua" Porta a Lucca non ti dimenticheranno facilmente». —
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