Sicurezza
Bus si ferma in via Mazzini va trainato per spostarlo
M5S pungola la Ctt Nord «Sui mezzi assenza di barriere a tutela degli autisti e mancanza di biglietterie lungo le tratte con danno per gli utenti»
pisa. Bus in panne ieri intorno alle 8 in via Mazzini. Il mezzo della Ctt Nord si è bloccato e per spostarlo dalla strada è stato necessario trainarlo fino all’officina dell’azienda dei trasporti.
La Ctt è abituata a finire sulla graticola. I M5S chiedono la «revoca delle concessioni per quelle aziende di trasporto pubblico locale che non rispettano il contratto di servizio. Lo sostiene il presidente del gruppo consiliare del Movimento 5 stelle in Regione, Giacomo Giannarelli, interviene a margine di un sopralluogo lungo la tratta Viareggio, Lucca, Pisa a bordo di autobus della Ctt Nord.
«Ho scelto di percorrere il tragitto per vivere in prima persona le criticità che mi sono state più volte riferite da cittadini e personale di lavoro. E dico sin da ora che o si dà vita a una rivoluzione immediata oppure è meglio togliere le concessioni. Due – spiega - sono i principali problemi riscontrati. Anzitutto rilevo uno stato di cronica insicurezza in cui sono obbligati a lavorare gli autisti, tra insulti e sfottò. La completa assenza di barriere protettive per il posto del conducente ha portato, in alcuni casi, a vere e proprie aggressioni”. Tra i testimoni di questo vi è anche Massimo Belli, sindacalista del dipartimento regionale Uil trasporti che ha affrontato il viaggio con Giannarelli e che racconta di essere finito più volte al centro di episodi di violenza. Il secondo aspetto che emerge dal viaggio sulla tratta Viareggio, Lucca, Pisa è legato all’organizzazione del servizio: «Il servizio è pessimo. Non vi sono biglietterie a terra lungo le tratte. Questo - prosegue Giannarelli - significa che i cittadini si ritrovano a doversi sobbarcare il costo del biglietto maggiorato sul bus: sei euro anziché tre e mezzo. Uno stato delle cose che - di fatto - spinge le persone a non acquistare alcun titolo di viaggio. Per i pochi che scelgono di fare il biglietto sul bus, inoltre, l’autista deve ingegnarsi nel comprendere posizione e tratte esatte necessarie a erogare il tagliando adeguato al percorso chilometrico che l’utente vuole intraprendere, così come deve darsi da fare per resti e altre problematiche. Il tutto contribuisce in modo determinante nel peggiorare sicurezza e qualità del viaggio». —
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