Il Tirreno

Pisa

colpo nella notte in zona stazione 

Sfonda con un tombino la vetrina per rubare un tablet: subito preso

Pietro Barghigiani
Sfonda con un tombino la vetrina per rubare un tablet: subito preso

L’autore del furto in aula: «Ho esagerato con le medicine» Bloccato dai poliziotti, il giudice lo spedisce in carcere

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PISA. «Prendo delle medicine da tempo. Ieri sera (mercoledì, ndr) ho sbagliato la dose e, invece, di addormentarmi mi sono agitato. Ammetto il furto, ma non del drone che ho trovato su un cassonetto della spazzatura».

Seduto accanto al suo avvocato, Stefano Viviani, 54 anni, originario di Viareggio, un volto che racconta un’esistenza travagliata, non nega quello che i poliziotti gli contestano dopo averlo arrestato nella notte in flagranza di reato. Il furto aggravato di un tablet nel negozio “Elisa parrucchiera” in via Colombo dopo aver rotta la vetrina a colpi di tombino. Poi la fuga in bicicletta terminata in piazza Sant’Antonio. Gli agenti delle volanti allertati dalla guardia del Corpo vigili giurati e dai residenti svegliati dai colpi dei vetri infranti. La fine della fuga, la notte passata nella camera di sicurezza della questura. Viviani, senza fissa dimora, una pensione di invalidità, entra nell’aula del Tribunale per la direttissima appoggiandosi sulle stampelle. Una salute precaria, una vita ai margini.

Al suo fianco l’avvocato Luisa Rita Sacheli. Il giudice Elsa Iadaresta convalida l’arresto e, accogliendo la richiesta del pm onorario Vincenzo Molinaro, dispone per l’arrestato la custodia in carcere. L’assenza di un domicilio pesa sulla scelta del giudice. Viviani passa le notti nei dormitori. Nel casellario giudiziale una lunga sfilza di inciampi con la giustizia, dai furti alle rapine. Reati di sopravvivenza ai quali non è estranea la dipendenza dalle droghe. Nella ricostruzione dell’episodio, non contestata dall’uomo, Viviani intorno alle 2 ha divelto un tombino con cui ha sfondato la vetrina del negozio di parrucchiera. È scattato l’allarme mentre lui è entrato nel locale dove ha preso un tablet vicino alla cassa. I residenti, svegliati dal rumore, si sono affacciati e dopo aver indicato alle guardie della vigilanza privata quello che era successo hanno fornito altre informazioni alla polizia. Viviani nella sua fuga in bici è sparito per qualche minuto dal radar delle forze dell’ordine. Fermato in zona ex Cpt, addosso gli hanno trovato arnesi da scasso e la refurtiva. —

Pietro Barghigiani

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