Il Tirreno

Pisa

IL FURTO IMPROVVISATO 

Operai-ladri di transenne per necessità

Pietro Barghigiani
Operai-ladri di transenne per necessità

I quattro arrestati spiegano in aula: ci servivano per un cantiere, poi le avremmo rimesse al loro posto. Tornano in libertà

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Maldestri di sicuro. Ladri nel senso più autentico del termine un po’ meno. Resta il “prestito” non autorizzato delle transenne che sul momento è stato interpretato senza forzature come un furto. Addirittura aggravato dal bene esposto alla pubblica fede e dal fatto di essersi mossi in quattro. Non ci sono equivoci alla base dell’arresto di quattro operai di una ditta di Agropoli (Salerno) che mercoledì pomeriggio sono stati bloccati dalla polizia municipale di San Giuliano Terme mentre stavano caricando su un furgone in via Maltraverso sette transenne trovate intorno a un edificio pericolante. Lo hanno chiarito ieri mattina i quattro attraverso il loro legale, l’avvocato Salvatore Ciuni, in occasione della direttissima davanti al giudice Luca Salutini. I quattro, dopo aver passato la notte in stato di arresto nella caserma dei vigili urbani, sono comparsi in aula. Il giudice (pm onorario Evelina Lalli) ha convalidato il provvedimento dei vigili e rinviato a metà dicembre l’udienza in cui i quattro saranno giudicati per furto aggravato in concorso. Non sono state adottate misure cautelari e da ieri gli operai sono liberi. Protagonista di una leggerezza che rischia di macchiare le rispettive fedine penali, i quattro sono dipendenti di una ditta che per conto di Open Fiber sta installando la fibra ottica in Toscana. Il loro cantiere si trova a Livorno. Mercoledì mattina il responsabile da cui prendono ordini per il cablaggio dà al gruppo un nuova direttiva. «Dovete andare a San Giuliano Terme per un problema urgente» è la missione affidata al quartetto. Gli operai salgono sul furgone e partono verso Pisa. Arrivati a Madonna dell’Acqua e consapevoli di dover delimitare il perimetro entro cui lavorare per risolvere il guasto, si rendono conto che per il cantiere servono delle transenne. Non ne hanno con loro. E allora il vecchio adagio secondo cui l’occasione fa l’uomo ladro viene riadattata dai quattro con il bisogno che stuzzica l’ingegno. Con il senno di poi dall’epilogo infelice. Vedono lungo la strada numerose transenne intorno a un fabbricato abbandonato e fermano la corsa del furgone. Problema risolto per il cantiere last minute. Caricano in tutto sette pezzi. «Non li abbiamo preso tutti, ne abbiamo lasciati diversi sul posto» si sono giustificati in aula. L’idea era quella di sistemare le transenne, fare il lavoro e poi riportarle dove le avevano prese. Un prestito né richiesto, né tantomeno autorizzato, nel corso del quale sono arrivati i vigili urbani. Che li hanno bloccati ritenendoli dei ladri. La soluzione all’italiana per tamponare un’emergenza si è tradotta in una notte in caserma e un arresto per furto aggravato. —





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