Sicurezza
«La tangenziale è solo l’ennesimo spreco di denaro pubblico»
pisa. L’associazione ambientalista al “Città Ecologica” boccia la tangenziale nord-est e a maggiore ragione pure l’abbattimento delle arcate per evitare il sottopasso.«Ma come non vedere che è la...
pisa. L’associazione ambientalista al “Città Ecologica” boccia la tangenziale nord-est e a maggiore ragione pure l’abbattimento delle arcate per evitare il sottopasso.
«Ma come non vedere che è la tangenziale stessa che costituirebbe una ferita, meno profonda forse, ma sicuramente più estesa e grave alla naturale continuità della campagna pisana, giustamente così cara all’assessore, a noi ed ai cittadini pisani? – prosegue l’associazione –. Tale ferita non sarebbe mitigata ma aggravata dalla ventilata demolizione e ricostruzione in altro luogo di un tratto dell’Acquedotto mediceo, oltre tutto rendendo problematica la realizzazione della “pista ciclabile che colleghi Pisa con San Giuliano” prevista dal Programma elettorale del sindaco Michele Conti». Secondo gli ambientalisti «a vera domanda è un’altra: è realmente necessario oggi spendere decine di milioni di euro per realizzare ancora strade, incentivando così ulteriormente l’uso dell’auto? Non c’è già una viabilità che consente l’attraversamento della città? Non è possibile mettere in campo azioni che incentivino l’uso della A12 anche a questo scopo? La Città Ecologica ritiene che i soldi pubblici vadano oggi spesi per opere che puntino alla riduzione delle emissioni serra e quindi contrastino il riscaldamento globale che già si manifesta con eventi estremi e drammatici (incendi, alluvioni...). Quindi, in tema di mobilità, per creare infrastrutture che consentano una drastica riduzione dell’uso dell’auto attraverso la realizzazione di un sistema di tram-treno dell’area vasta Livorno-Pisa-Lucca con linee urbane nelle singole città e una reale rete di piste ciclabili e ciclovie». —
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