Gioco
Dai punti della Coop i soldi per comprare fino a 9 telecamere contro i piromani
Il progetto del Comune di Calci costerà circa 50mila euro. Una “cam” anche sopra la Provincia di Pisa: ecco la mappa
CALCI (PISA) . Nove telecamere contro i piromani. Verranno installate nei prossimi mesi a Calci, Pisa, Buti, Filettole, San Lorenzo alle Corti e Vicopisano grazie a una raccolta fondi partita dai soci cascinesi di Unicoop Firenze, poi estesa a tutti i punti vendita della cooperativa toscana, che conta un milione di affiliati e ottomila dipendenti.
L’iniziativa parte oggi ed è stata presentata ieri in municipio, a Calci. A illustrare il progetto – curato dal responsabile antincendio della protezione civile del Monte Pisano, Fabio Casella – c’erano il sindaco Massimiliano Ghimenti, il collega di Vicopisano Juri Taglioli, l’assessore all’ambiente del Comune di Cascina, Luciano Del Seppia, i vertici della cooperativa e il responsabile della locale sezione soci, Paolo Brunetti.
La rete, collegata ai monitor della protezione civile, almeno nella sua fase iniziale potrà contare su nove telecamere fisse. Verranno posizionate a Pisa (in via Nenni, sopra la sede della Provincia), Calci (in via del Paduletto, all’ex ristorante Rosa dei venti e sul Cimone), Buti (sempre sul Cimone), Vicopisano (sul Monte Agresto e a Roncali), a San Lorenzo alle Corti, nel comune di Cascina, e a Filettole (Vecchiano). Su quest’ultimo impianto, in realtà, gli esperti stanno ancora lavorando per cercare di capire se sia meglio posizionarlo lì o a Ripafratta, a San Giuliano.
Le telecamere – mobili e di ultima generazione – saranno sempre puntate sul monte e serviranno a individuare gli incendi fin dai primi focolai, in modo da consentire un rapidissimo intervento di vigili del fuoco e volontari antincendio. «Negli ultimi tre roghi prima del 24 settembre – spiega Fabio Casella – l’unica telecamera che avevamo ci ha permesso di contenere notevolmente i danni. E anche quella maledetta notte, mentre il vento soffiava a 80 chilometri orari e la situazione era presto divenuta ingestibile, ha fatto sì che le squadre non rimanessero prigioniere del rogo».
Secondo i primi preventivi la spesa complessiva potrebbe aggirarsi sui 50mila euro. Per contribuire alla raccolta fondi si potrà donare almeno un euro (equivalente a 100 punti della Carta socio) in tutti i punti vendita Coop.Fi a partire da oggi, oppure online sulla piattaforma Eppela. Se il risultato finale non coprirà l’importo stabilito, sarà direttamente Unicoop Firenze a saldare il debito. Previsti anche eventi collaterali per promuovere l’iniziativa, come il 2 dicembre al Teatro Verdi di Pisa, con l’aperitivo musicale dedicato a Gioacchino Rossini. Il ricavato sarà devoluto al progetto per l’acquisto delle telecamere, che si intitola “Gli occhi del bosco”.
«È importante fare prevenzione – ha spiegato il responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze, Claudio Vanni – e spendere i soldi bene. Non possiamo pensare di utilizzarli per ripiantare gli alberi, visto che a questo pensa la natura». «Rimboschimento? Vietato, perché va solo governato», conferma Fabio Casella. «Cerchiamo tutti di fare comunità», è invece l’auspicio dell’assessore all’ambiente del Comune di Cascina, Luciano Del Seppia.
Nel frattempo la Regione, su richiesta della protezione civile di Calci, ha installato sul Monte Cimone un nuovo pluviometro. «La Regione – spiegano il sindaco Ghimenti e l’assessore ai lavori pubblici, Giovanni Sandroni – il nostro Comune e il Consorzio di bonifica stanno lavorando a pieno regime, senza perdite di tempo, senza risparmiarsi. Stiamo facendo davvero il massimo». —
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