Il Tirreno

Pisa

le richieste all’amministrazione 

Strade, arredo urbano e servizi per il rilancio di Ospedaletto

Francesco Loi
Strade, arredo urbano e servizi per il rilancio di Ospedaletto

Consegnato al sindaco un documento firmato da associazioni di categoria  e ordini professionali. «Ci sono grandi potenzialità, eliminiamo il degrado»

3 MINUTI DI LETTURA





PISA

«Questo è quello che serve per un vero rilancio di Ospedaletto». Due pagine fitte di indicazioni, richieste, esigenze. Consegnate direttamente nelle mani del sindaco Michele Conti. Sulla copertina simboli e firme dei soggetti richiedenti, un “tavolo” che racchiude, e non capita spesso, associazioni ed ordini professionali. Le sigle sono quelle dei presidenti: Patrizia Alma Pacini (Unione Industriale Pisana), Matteo Giusti (Cna), Federica Grassini (Confcommercio), Luigi Micheletti (Confesercenti), Chiara Fiore (ingegneri) e Patrizia Bongiovanni (architetti).

L’elenco è lungo, suddiviso per settori. Si va da interventi realizzabili con le risorse dei bilanci locali (rotatorie, illuminazione, arredo e verde urbano) ad altri per i quali il coinvolgimento della Regione, con attivazione dei fondi europei dedicati, o di soggetti nazionali sembra una strada semplicemente obbligata: dalla riapertura del casello autostradale di Pisa Sud (Coltano) ad un polo intermodale sulla linea ferroviaria Pisa-Collesalvetti. Un’esigenza rispetta alla quale potrà giocare un ruolo Confindustria Toscana, presente all’incontro con Silvia Ramondetta. «Ospedaletto ha grandi potenzialità, ma devono essere contrastate e risolte le situazioni di degrado ed abbandono che sono un ostacolo per l’appetibilità dell’area e le possibilità di attrarre investitori», la posizione comune, quasi la premessa del documento, espressa da Patrizia Alma Pacini, ricordando la ricerca condotta sull’area e presentata due mesi fa nella sede dell’Unione Industriale Pisana dal professor Massimo Preite.

Sono due, in sostanza, le aree principali con richiesta di interventi. Una è quella più strettamente infrastrutturale. L’altra, pensando in particolare alle migliaia di persone che lavorano nella zona, è quella dei servizi. «È auspicabile la creazione di un centro polifunzionale di servizi quali farmacia, alimentari, ristorazione», si legge in un passaggio del documento confermato da Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord, che ha svolto un’indagine tra i propri associati della zona. Non da meno, su questo fronte, la richiesta di nuove linee di bus urbani che colleghino Ospedaletto con la città «in modo più veloce e frequente, e la creazione di un servizio interno di navette».

Riguardo ai collegamenti, due i nodi stradali da sciogliere: il primo rappresentato dal semaforo all’incrocio con via di Titignano (all’altezza di Montacchiello) e l’altro dall’incrocio con via Raglianti. «Il primo intervento è già in programma», la risposta di Conti mentre scorre le richieste contenute nel documento. «Mi accusano dicendo che il mio programma di mandato è scarno - dice il sindaco - ma la mia intenzione è confrontarmi con le categoria e prendere da qui le idee, altro che libro dei sogni come piace fare ad altri. E questo è un esempio positivo di come si può procedere lavorando per la città».

Punto essenziale, e non ultimo, quello della sicurezza. «Il primo passo è rimuovere il campo rom, che è dannoso per tutti i fruitori dell’area», sottolinea Alessio Giovarruscio (Confcommercio). Conti replica: «Abbiamo iniziato a lavorarci, puntiamo a ridurre di un terzo le presenze entro il prossimo anno». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa