Il Tirreno

Pisa

Porto di Marina verso la salvezza, offerta di 15 milioni per i terreni

Francesco Loi
Porto di Marina verso la salvezza, offerta di 15 milioni per i terreni

Gruppo internazionale mette sul piatto anche 9 milioni per gli enti locali. In corso i bandi, possibilità di un’asta

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Accelerata decisiva per le sorti del porto turistico di Boccadarno. Punto primo, è stata formalizzata in tutti i suoi elementi l’offerta del gruppo internazionale che più di ogni altro si è finora dimostrato interessato. Punto secondo, sulla base di questa offerta formale il Tribunale di Pisa ha disposto i bandi di gara, tra loro legati, per la vendita dei terreni edificabili intorno alla marina. Gli interessati che volessero mettersi in concorrenza con il gruppo internazionale possono presentare una loro offerta entro il prossimo 7 gennaio. Se così sarà, il giudice procederà con l’asta (dal giorno seguente) e l’aggiudicazione al miglior offerente. Se invece nessuno dovesse presentarsi, il vincitore sarà già la cordata che ha concretizzato la sua proposta.

In ogni caso, dunque, si può dire che il porto va verso la salvezza. E che la mole di lavoro portata avanti con determinazione per lunghi e difficili mesi dall’amministratore della Boccadarno Porto di Pisa Spa, Simone Tempesti (nella foto centrale), ha colto nel segno: era tutt’altro che scontato.

I due avvisi pubblicati sul sito del ministero della Giustizia, sezione vendite pubbliche, riguardanti l’insieme dei terreni edificabili, rivelano dettagli estremamente significativi di quanto si è mosso e si sta muovendo intorno a questa complessa vicenda.

L’insieme dei terreni edificabili di proprietà della Boccadarno Spa sarà acquisito per un valore totale di circa 15 milioni di euro. Ma non solo (e questo è l’altro aspetto sostanziale): il gruppo internazionale si è già impegnato, e gli altri eventuali interessati dovranno almeno fare lo stesso, ad acquistare per un corrispettivo di 9 milioni di euro anche i terreni di proprietà degli enti pubblici locali, ovvero Comune di Pisa, Provincia di Pisa e Gea.

Il primo avviso è quello relativo alle aree edificabili del cosiddetto Waterfront a fronte del pagamento di un prezzo complessivo di 7,3 milioni di euro (rilanci minimi di 100mila euro). In questo lotto, secondo il progetto originario, rientra la possibilità di costruire, oltre a superfici commerciali e parcheggi, due edifici residenziali (rispettivamente di 22 e 56 appartamenti) a due o tre piani e quattro edifici residenziali (per complessivi 62 appartamenti) sempre a due o tre piani. Si aggiungono interventi di recupero ed adeguamento per i due edifici storici presenti sull’area (Villa Romboli e Casa Ceccherini) in fase di avanzato degrado.

Il secondo avviso riguarda la parte costituita dal fabbricato denominato ex Dogana e dalle aree adiacenti edificabili denominate Retro Porto o Village, attualmente occupate in modo parziale da parcheggi provvisori al servizio del porto, locali tecnici, prefabbricati di cantiere e da terre di scavo. Valore 7,7 milioni di euro (anche in questo caso con rilanci minimi di 100mila euro) per realizzare altri edifici residenziali di altezza prevalente di tre piani.

Nel “pacchetto” è compresa anche la realizzazione dell’area parcheggio da 158 posti auto pertinenziali alla marina, in modo da portare a 443 il numero totale (270 posti in garage sotterraneo esistenti e 15 box più i 158 da costruire). Questo elemento è importante soprattutto per la parte portuale che potrà vedere salvaguardati i posti barca rispetto al termine della concessione fissato al 2020. A proposito della parte strettamente portuale, «la Boccadarno Porto di Pisa - spiega Tempesti - continuerà il concordato per questo settore. Ma visto il buon andamento della gestione è pressoché certo che in tempi brevi si possa perfezionare una soluzione anche per il porto turistico che sarà trascinato dallo sviluppo residenziale». Almeno due gruppi hanno già mostrato interesse. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore