Sicurezza
Mobili e arredi comprati con assegni scoperti
PISASono accusati, con ruoli diversi, di aver raggirato un negozio di arredamenti a Pisa con assegni postali che, messi all’incasso, si sono rivelati scoperti.È di truffa in concorso il reato...
PISA
Sono accusati, con ruoli diversi, di aver raggirato un negozio di arredamenti a Pisa con assegni postali che, messi all’incasso, si sono rivelati scoperti.
È di truffa in concorso il reato contestato a sei imputati per un ammontare di alcune migliaia di euro. Soldi che sulla carta furono consegnati alla ditta in cambio di mobili veri al contrario dell’assegno farlocco.
A giudizio sono finiti Antonio Ciliberto, 44 anni; Domenico Novello, 43 anni; Steve Giorgi, 33 anni; Alessandro Grillai, 54 anni originario di Pontedera; Katiuscia La Rocca, 43 anni. Secondo la Procura c’era chi aveva dato la disponibilità del conto per ottenere il carnet di assegni e chi era andato nella ditta di arredamenti per fare l’ordine. E poi anche chi materialmente si era presentato per ritirare la merce poi saldata con gli assegni scoperti. Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Tiziana Fogli, Verusca Giannetti, Ilaria Giovannetti, Rachele Doveri e Ilenia Flamma.—
P.B.
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