Il Tirreno

Pisa

L’OMICIDIO DI MONTOPOLI 

L’ultimo saluto a Giuseppe vittima dell’amico-killer

SABRINA CHIELLINI

La confessione di Danny Scotto anche se non ancora precisa nella ricostruzione chiude ogni dubbio sul caso risolto in 48 ore dagli investigatori dell’Arma 

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FUCECCHIO

Una lunga veglia nella casa dei nonni a Pieve a Ripoli e questa mattina familiari e amici daranno l’ultimo saluto a Giuseppe Marchesano, 27 anni, ucciso con più di dieci colpi di pistola dall’amico Danny Scotto, 27 anni, di Chiesina Uzzanese che non riusciva ad accettare l’idea che la vittima lo avesse escluso dalla sua vita e dalla sue amicizie. Al funerale ci saranno anche gli amici con i quali la vittima condivideva la passione per le moto. Per questo giorno e per dargli l’ultimo saluto, i motociclisti con i quali Marchesano aveva condiviso tanti momenti, vorrebbero ricordarlo con una maglietta con la foto di Beppe da indossare alle esequie. La messa, nella chiesa della Collegiata, avrà inizio alle 10. 30.

Dopo l’autopsia, eseguita nella giornata di venerdì, la Procura di Pisa, ha restituito alla famiglia la salma. Dopo una settimana di dolore e sconcerto la famiglia può dargli sepoltura. Il padre Enrico è arrivato dalla Campania già nei giorni scorsi, la madre Giuseppina de Filippi invece abita a Altopascio, insieme al fratello e alla sorella della vittima, hanno deciso che l’ultimo saluto e la sepoltura avverranno a Fucecchio perché in passato la famiglia ha abitato anche a San Pierino.

Da quando il feretro è stato trasportato nella casa dei nonni, tante persone sono arrivate in via Poggio al Vento per stringersi intorno alla famiglia, colpita dall’improvviso lutto e che si è chiusa nel suo dolore. «Non meritava questa fine», ripete da giorni la madre alle persone che la vanno a trovare, mentre i figli non la lasciano mai sola anche per proteggerla. «Non c’è niente da dire», sono le parole della sorella mentre esce dalla villetta dove è stata allestita la camera ardente. Una famiglia distrutta, che chiede giustizia e si aspetta di conoscere la verità. Marchesano, pur avendo deciso di andare a vivere da solo, si sentiva spesso con la madre e con gli altri due figli della donna. Con il padre si sentiva ma le occasioni per stare insieme erano meno frequenti in quanto l’uomo vive a Buonabitacolo, in provincia di Salerno dove ha un’altra famiglia.

Intanto le indagini sul delitto avvenuto la sera del 9 novembre vanno avanti anche se la confessione di Danny Scotto, 27 anni, sia pure non perfettamente chiara nella ricostruzione complessiva della tragedia, di fatto chiude il caso.

Quando la sera del 10 novembre gli amici avevano trovato il cadavere di Marchesano crivellato dai colpi di un revolver avevano temuto che l’omicida, avendo avuto un vantaggio di un giorno sugli investigatori, riuscisse a d evitare di finire in carcere. Le cose sono andate diversamente, grazie anche alla collaborazione di più persone vicine alla famiglia dell’indagato che così è stato fermato. –

SABRINA CHIELLINI

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