Il dolore
Ripafratta, consorzio tra enti per la sicurezza del ponte
Accordo tra la Provincia e i Comuni di Vecchiano e San Giuliano: l’opera ha bisogno di interventi di ripristino e consolidamento
VECCHIANO
Un consorzio tra enti per mantenere la fruibilità del Ponte di Ripafratta: è questa l'intesa raggiunta dai Comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano e dalla Provincia di Pisa.
«In prefettura abbiamo avanzato quella che è la nostra proposta per continuare a mantenere fruibile un'altra fondamentale infrastruttura che collega i nostri territori, proposta nella quale credo fermamente dal momento che, ad oggi, non sappiamo ancora chi sia l'ente proprietario del ponte e dunque il soggetto che dovrebbe provvedere alla sua manutenzione» spiega il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio, il primo a lanciare la proposta nei mesi scorsi.
Aggiunge il sindaco di Vecchiano e presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori:«Il consorzio si rende necessario dal momento che il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell'Università di Pisa, incaricato dai nostri due enti di effettuare uno studio sul livello di sicurezza statica del ponte a partire dal marzo scorso, ha rilevato che l'infrastruttura, per essere mantenuta aperta, necessita di interventi di ripristino e consolidamento tali da assicurare adeguati livelli di sicurezza per la stessa infrastruttura. Per far fronte a questa situazione e per agevolare le nostre comunità, già provate dai lavori al ponte di Pontasserchio, abbiamo deciso di realizzare questa sinergia che prevede la partecipazione attiva dei Comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano e, anche, della Provincia di Pisa». È previsto il coinvolgimento di altri soggetti, compresa la richiesta di contributi alla Regione. —
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