Gioco
«Periferie troppo trascurate, avranno opere ed animazione»
Conti: ciò avverrà attraverso un’equa distribuzione delle risorse economiche destinate a strade, marciapiedi, verde ed illuminazione
PISA
Il tema delle periferie è presente nel programma di mandato 2018-2023 del sindaco il cui iter è cominciato martedì in consiglio comunale. Peraltro, il rilancio delle periferie contrapposto all’accusa di abbandono rivolta al Pd è stato uno dei punti essenziali della campagna elettorale che ha portato alla clamorosa affermazione del centrodestra e all’elezione di Michele Conti.
“Ridistribuzione equa tra i quartieri di risorse per strade, marciapiedi, arredo urbano e aree a verde” è il capitolo del programma di mandato in cui la questione periferie viene affrontata più direttamente. Impegno a donare decoro sui quartieri periferici della città - scrive Conti - attraverso un’equa distribuzione delle risorse economiche destinate ai lavori pubblici riguardanti la manutenzione di strade, marciapiedi, cura del verde pubblico ed implementazione dell’illuminazione, anche al fine di potenziare la sicurezza sui suddetti quartieri». E poi: «Ulteriore impegno sarà quello di donare il bello e l’animazione sociale alle periferie, attraverso l’organizzazione di eventi ed iniziative a carattere sociale e culturale per il coinvolgimento di anziani, bambini, famiglie e giovani a rischio di emarginazione sociale e collettiva». Per questo «sarà evidenziata e messa in risalto, in ciascun programma triennale delle opere pubbliche, la quota (che sarà considerevole) di investimenti nel comparto delle manutenzioni e nuove opere (strade, marciapiedi, pubblica illuminazione, verde e arredo urbano) che verrà destinata alle periferie assai trascurate negli ultimi decenni». —
F.L.
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