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Pisa

fiamme vicino al campo rom 

Rogo a Ospedaletto: «Il Comune intervenga»

Rogo a Ospedaletto: «Il Comune intervenga»

Arpat chiede all’amministrazione di mettere mano alla bonifica e prendere provvedimenti per evitare che accada di nuovo

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PISA

La buona notizia è che «considerate la durata dell’incendio e le condizioni meteo del momento si ritiene non significativa la valutazione della ricaduta», scrive l’Arpat. Ma resta il fatto che l’incendio della discarica abusiva a due passi dal campo rom di Ospedaletto avrebbe potuto avere conseguenze peggiori e la stessa agenzia per la protezione ambientale della Regione ritiene che il Comune debba adottare «provvedimenti per contrastare il ripetersi di tali episodi» insieme alla necessità di attivarsi per il «ripristino dello stato dei luoghi a seguito dell’incendio».

Il rogo è quello divampato nella tarda serata di sabato scorso: in fiamme per lo più rifiuti abbandonati nelle vicinanze del campo nomadi di Ospedaletto. Per domarle hanno dovuto lavorare a lungo i vigili del fuoco di Pisa. L’emergenza ha coinvolto anche personale di Arpat: una richiesta di intervento in pronta disponibilità da parte della sala operativa della protezione civile. «La zona interessata - fa sapere Arpat in una nota - non era raggiungibile a causa delle fiamme presenti, seppur tenute sotto controllo, e dei densi fumi. Si potevano comunque osservare rifiuti ingombranti, frigoriferi, sfalci e potature. I vigili del fuoco hanno infatti riferito che su un fronte di alcune decine di metri stavano bruciando rifiuti ingombranti, pneumatici, elettrodomestici e così via».

«Al momento del sopralluogo non era presente vento significativo, molto debole, ed i fumi si spostavano verso i quadranti occidentali. Presumibilmente la ricaduta dei fumi è localizzata sostanzialmente sul sito stesso ed al massimo potrebbe aver raggiunto i 200 metri» spiega Arpat. Che aggiunge: «Nella mattinata di domenica gli stessi tecnici Arpat si sono recati nuovamente sul sito dove l'incendio era ormai completamente domato; sull’area erano presenti solamente rifiuti incombusti costituiti prevalentemente da metalli. Considerate la durata dell’incendio e le condizioni meteo del momento si ritiene non significativa la valutazione della ricaduta». Ma occorrerà bonificare ed evitare il ripetersi di situazioni analoghe. —

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