La manifestazione
Nuovo ambulatorio completa il percorso assistenziale
Il primario Stefano Del Prato: «La gestione della malattia non deve vedere separazioni tra età pediatrica e adulta. Da oggi più integrazione ed efficienza»
pisa
«Il diabete non ha età: può colpire il bambino, il giovane, l’anziano. E il bambino diabetico diventerà un giovane, un adulto e, poi, un anziano diabetico».
Con queste parole Stefano Del Prato, direttore dell’unità operativa di Malattie metaboliche e Diabetologia, ha inaugurato al policlinico di Cisanello (edificio 8) l'ambulatorio pediatrico di diabetologia. Un’inaugurazione che precede la giornata mondiale del diabete programmata per oggi.
«Per questo motivo – ha proseguito Del Prato – la gestione della malattia non deve vedere nette separazioni tra età pediatrica ed età adulta. Con gli ambulatori inaugurati si dà dunque continuità ed efficienza organizzativa ad un percorso assistenziale già di fatto esistente, ma non integrato come invece sarà d’ora in avanti».
Nel nuovo ambulatorio conviveranno e collaboreranno i due team diabetologici: quello dell’adulto e quello pediatrico, che finora operava all’interno della Pediatria al Santa Chiara. «È attraverso azioni come questa – ha commentato Diego Peroni, direttore dell’unità operativa di Pediatria – che andiamo incontro non solo alle necessità del piccolo paziente diabetico ma anche a quelle della sua famiglia, in sintonia con il tema della Giornata mondiale del diabete 2018. È noto, infatti, come, ancor di più in età pediatrica, la partecipazione della famiglia al processo di cura sia un elemento cruciale del successo della cura stessa».
Da anni, assieme all’Agd (Associazione giovani diabetici) di Pisa e in stretta collaborazione con il Dipartimento di prevenzione (promozione, educazione alla salute e bioetica)dell’Azienda Usl Toscana Nord-Ovest, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana organizza incontri con il personale scolastico per la formazione sulla gestione del bambino/adolescente con diabete mellito a scuola. Prima in Toscana, la Diabetologia dell’Aoup ha da anni istituito l’ambulatorio di transizione per facilitare il passaggio del giovane diabetico dalle cure pediatriche a quelle dell’adulto, così come previsto nel Piano strategico nazionale sulla malattia diabetica.
«Il compito istituzionale di un ospedale di eccellenza – ha dichiarato il direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Silvia Briani – è essere al passo con i tempi e, se possibile, precorrerli. In questo settore specialistico, in Aoup, svolgiamo attività all’avanguardia e vogliamo continuare ad avere un ruolo centrale, forti della collaborazione con il territorio, nell’erogare salute ai massimi livelli potenziando la fetta che riguarda le cure diabetiche in età pediatrica». —
CARLO VENTURINI
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