Il Tirreno

Pisa

Pugno di ferro della prefettura: guerra ai venditori abusivi di alcol della movida

Cristiano Marcacci
Pugno di ferro della prefettura: guerra ai venditori abusivi di alcol della movida

Decisi anche il rafforzamento delle pattuglie e dei controlli alla stazione e l’installazione di telecamere alla Corte Sanac

3 MINUTI DI LETTURA





pisa

La prefettura riprende in mano le redini delle politiche di pubblica sicurezza in città e, per voce del viceprefetto vicario (ora anche reggente dopo il pensionamento di Angela Pagliuca) Valerio Massimo Romeo, dichiara guerra ai venditori abusivi di alcol nelle serate della movida studentesca. In occasione della riunione del Comitato per l’ordine pubblico di ieri mattina, a cui hanno preso parte il questore Paolo Rossi, i comandanti provinciali di carabinieri, finanza e polizia municipale e il sindaco Michele Conti e l’assessora Giovanna Bonanno, è stato deciso di aumentare l’impegno e il dispiegamento di forze per combattere più efficacemente e, possibilmente, stroncare il fenomeno dei ciclisti-baristi di piazza dei Cavalieri e zone limitrofe. Coloro cioè che, spostandosi in bicicletta e con borsoni pieni di birre e altre bevande, vendono e somministrano alcol fino a notte inoltrata.

Per loro, sin da ieri sera, la vita si è fatta più dura. Per due volte alla settimana (presumibilmente il venerdì e il sabato), in piazza dei Cavalieri stazioneranno a turno con un presidio fisso carabinieri, agenti della finanza, poliziotti e militari dell’Esercito. A questi è stato affidato il compito di prevenire e contrastare lo spaccio delle droghe, mentre in contemporanea, nell’area piazza dei Cavalieri-piazza delle Vettovaglie, la polizia municipale svolgerà servizi appiedati mirati ad inviduare e a fermare i venditori abusivi di alcol. La direttiva del prefetto reggente è chiarissima: questi soggetti, per la maggior parte di origine bengalese, verranno bloccati, gli deve essere sequestrata la merce e dovranno essere accompagnati in caserma per il riconoscimento. La lotta all’alcol illegale riguarderà sempre di più anche quegli esercizi che vendono bevande oltre l’orario serale consentito: a questo proposito, proprio nel pomeriggio di ieri Romeo, avvalendosi di una circolare del ministero degli Interni del 2010, ha ordinato la chiusura per 30 giorni di due minimarket in piazza delle Vettovaglie e di uno sui lungarni. Tutti e tre avevano collezionato una lunga serie di violazioni.

Il comitato per l’ordine pubblico si è concentrato anche su altre zone della città, tra le quali ovviamente la stazione ferroviaria, dove è stato deciso di affiancare delle pattuglie appiedate sotto i loggiati di viale Gramsci ai presidi fissi già presenti e di utilizzare maggiormente i carabinieri del Nas per i controlli all’interno degli esercizi pubblici. Attenzione anche per la Corte Sanac (Porta a Mare), presa ultimamente di mira dai ladri. Gli interventi, in questo caso, sono duplici: da un lato, d’accordo con la proprietà, saranno di fatto resi inaccessibili a malviventi, sbandati e tossicodipendenti i vecchi immobili dell’area ex Vitarelli (dell’edificio più grande sarà smantellato il tetto, dell’altro saranno murate porte e finestre); dall’altro saranno installate, una all’ingresso e una all’uscita della galleria commerciale, due potenti telecamere collegate alle centrali operative delle forze dell’ordine. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore