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Il consiglio comunale chiede al premier di tornare indietro

DANILO RENZULLO
Il consiglio comunale chiede al premier di tornare indietro

Il provvedimento approvato all’unanimità nella seduta di mercoledì scorso, Angori: «Chiediamo all’esecutivo un ripensamento»

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VECCHIANO

Il consiglio comunale di Vecchiano sostiene la “battaglia” che sta portando avanti il Comune di Calci per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e si schiera accanto ai cittadini che hanno subito ingenti danni a causa dell’incendio che ha devastato i Monti pisani. Durante la seduta di mercoledì scorso, il consiglio comunale di Vecchiano ha approvato all’unanimità un atto per chiedere al governo di fare un passo indietro rispetto al mancato riconoscimento dello stato di emergenza nazionale.

«Col documento approvato all’unanimità dal consiglio comunale – sottolinea il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori, che definisce pessima la notizia del mancato riconoscimento dello stato di emergenza – chiediamo al governo un ripensamento rispetto alla comunicazione inviata alla Regione Toscana in cui si nega lo stato di emergenza nazionale. Maggioranza e opposizione hanno unitamente condiviso il documento per dare un segnale forte e un supporto a tutte le famiglie che hanno subito ingenti danni».

Non è escluso che nei prossimi giorni anche la Provincia di Pisa possa prendere posizione ed inviare un segnale al governo con l’obiettivo di “convincerlo” ad un ripensamento e per spingerlo ad approvare un atto con il quale sostenere e far fronte economicamente ai danni alle abitazioni che una decina di famiglie hanno subito durante l’incendio dei Monti pisani che ha distrutto quasi 1.500 ettari di verde.

DANILO RENZULLO

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