Il Tirreno

Pisa

i cinque stelle 

La deputata Gagnarli «Attacchi strumentali»

S.T.
La deputata Gagnarli «Attacchi strumentali»

La parlamentare era a Calci con la Commissione agricoltura: «Con la Legge di bilancio puntiamo ai contributi agricoli»

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI

«La polemica sul mancato riconoscimento dello stato di emergenza nazionale è assolutamente strumentale. Sapevamo già che accedere agli strumenti esistenti era molto difficile, ma non vogliamo certo dimenticare il Monte Serra. In Commissione agricoltura abbiamo presentato una risoluzione che verrà discussa a breve e che impegnerà il Governo a trovare fondi per il mondo agricolo. Ci siamo limitati a quello per fare presto e trovare soluzioni efficaci in vista dell’approvazione della Legge di bilancio».

A dirlo è la deputata aretina Chiara Gagnarli (Movimento 5 stelle) che insieme ai colleghi della Commissione agricoltura della Camera lo scorso 22 ottobre è stata a Calci proprio per visitare i luoghi devastati dall’incendio. La parlamentare, dopo la visita insieme al sindaco Massimiliano Ghimenti e ad alcuni assessori della Valgraziosa, insieme ai commissari di Lega e M5s ha firmato un documento in cui, soltanto per gli ulivi, si stimano sette milioni e mezzo di danni. È questo il conto che verrà inviato al Governo.

Onorevole Gagnarli, intanto però il Governo ha respinto la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale avanzata dalla Regione Toscana.

«L’evento è stato molto particolare e noi lo sapevamo. Era impossibile intervenire con gli strumenti esistenti. Non è un caso che in queste ore il ministero abbia contattato la Regione consigliando di fare anche una delibera di giunta».

Voi il 22 ottobre siete stati sul Monte Serra per un sopralluogo e dopo avete depositato in Commissione agricoltura una risoluzione per chiedere i fondi al Governo. Arriveranno?

«La risoluzione è stata calendarizzata e sarà discussa presto, forse già la prossima settimana. Non vogliamo certo lasciare soli i territori, soprattutto dopo i disastri naturali di questi giorni, basti pensare al Veneto e alla Sicilia. Per questo trovo le polemiche assolutamente strumentali. La risoluzione, che credo sarà approvata all’unanimità, impegnerà il Governo a trovare i finanziamenti. Sarà senz’altro più forte di un singolo emendamento alla Legge di bilancio. In Commissione agricoltura, a differenza di ciò che accade sul territorio, c’è molta armonia. Vogliamo tutti il bene del Monte Serra».

Quindi per i primi soldi del Governo bisognerà aspettare l’approvazione della Legge di bilancio?

«Esattamente. L’accesso a strumenti come il Fondo di solidarietà nazionale sarebbe stato diretto, ma non è stato ritenuto uno strumento adatto».

Come mai si interverrà solo sul mondo agricolo?

«La risoluzione è stata limitata al mondo agricolo per fare presto, visto che altrimenti il testo sarebbe dovuto passare al vaglio anche di altre commissioni. Ci è sembrato il modo più efficace per trovare una soluzione». —

S.T.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa