Sicurezza
Il Pd contro la Ceccardi «A cosa servi a Roma se non tuteli i pisani»
CALCI«È una notizia inaccettabile e l’ennesima vergogna di un esecutivo tanto impegnato a farsi i selfie quanto incapace di dare risposte concrete ai problemi veri dei nostri territori». Lo ha detto...
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«È una notizia inaccettabile e l’ennesima vergogna di un esecutivo tanto impegnato a farsi i selfie quanto incapace di dare risposte concrete ai problemi veri dei nostri territori». Lo ha detto il consigliere e segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo (Pd), alla notizia del mancato riconoscimento dello stato di emergenza nazionale per l’incendio di Vicopisano, Calci, Buti e Cascina. «A cosa serve il tuo ruolo politico? A cosa serve che tu sia nello staff di Matteo Salvini se non sai tutelare i pisani nemmeno in una simile tragedia», è stato invece il messaggio inviato dalla consigliera regionale del Partito democratico, Alessandra Nardini, alla sindaca di Cascina Susanna Ceccardi, nominata responsabile del programma di Governo e dell’attività parlamentare nello staff del vicepremier e leader della Lega.
«Il Governo nega lo stato d’emergenza per l’incendio del Monte Serra. Dopo i selfie e le passerelle degli amici della Ceccardi questi sono i risultati per il territorio», scrive invece su Twitter l’eurodeputata Pd e segretaria del partito toscano, Simona Bonafè. «Supercondono ad Ischia, ma di riconoscere lo stato di emergenza per il maxirogo che ha incenerito i monti del Pisano non se ne parla proprio. Il governo M5s-Lega del cambiamento, bellezza. Del cambiamento in peggio naturalmente. Massima solidarietà alle popolazioni del Pisano umiliate in questo modo», afferma il segretario nazionale di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali.
«Aspettiamo che venga una bomba d’acqua, che ci siano frane, e forse qualche morto per assegnare lo stato di emergenza nazionale? L’incendio, oltre ai danni diretti, ha creato le condizioni tali che possono verificarsi fatti di dissesto idrogeologico grave. È urgente che si intervenga per prevenire possibili disastri», hanno invece scritto in una nota congiunta i segretari del Pd provinciale e di Buti, Calci, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano. «Sappiamo benissimo che un incendio non è una calamità naturale, ma tutti, e lo stesso Governo – spiega la deputata del Pd Susanna Cenni – hanno riconosciuto la assoluta particolarità dell’incendio devastante che ha colpito la montagna pisana. Gli agricoltori, i cittadini, le amministrazioni locali, i volontari si sono rimboccati le maniche. Adesso tocca al Governo». —
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