Il Tirreno

Pisa

Bus turistici anche ai parcheggi scambiatori del Pisamover

FRANCESCO LOI
Bus turistici anche ai parcheggi scambiatori del Pisamover

L’ipotesi di suddividere i flussi in arrivo in città torna nel documento approvato dalla commissione urbanistica

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PISA

Dell’ordinanza anti-bus di fronte al Galilei non si parla più. I blocchi della polizia municipale non vengono organizzati da mesi. Gli agenti sono impegnati altrove, comprese le ordinanze anti-degrado in centro. E gli autobus privati (collegamento Pisa-Firenze) si muovono come vogliono. Ma le questioni restano aperte: come far quadrare i conti del People Mover per non far correre rischi al bilancio comunale e come rispettare i contenuti della concessione con la società Pisamover, a cominciare dal funzionamento dei parcheggi scambiatori semideserti sull’Aurelia e in via di Goletta.

La navetta aeroporto-stazione è stata al centro della campagna elettorale. E torna ora sotto i riflettori dell’azione amministrativa. Una problematica che si riaffaccia. Così, la questione dei parcheggi spunta in un ordine del giorno, approvato nella prima commissione consiliare (urbanistica, presidente Maurizio Nerini di Nap-Fdi), in cui «si invita il sindaco e la giunta a rivedere la strategia di accesso alla città e l’organizzazione dei flussi turistici», in particolare «prevedendo un progetto di riassetto del parcheggio del Pisamover, in modo che possa ospitare bus turistici e che la sosta sia incentivata con una tariffa convenzionata». Un’altra ipotesi di lavoro è quella che consiste nel «dedicare un’area del parcheggio del Pisamover a stalli per la permanenza delle moto». Tutte soluzioni che hanno come obiettivo quello di aumentare gli utenti (e gli incassi) dei parcheggi scambiatori che si trovano all’altezza della fermata intermedia della navetta.

L’idea di spostare tra l’Aurelia e via di Goletta parte dei flussi turistici che ora arrivano in via Pietrasantina, facendo percorrere Pisa, per raggiungere piazza del Duomo, dopo aver raggiunto la stazione centrale con il Pisamover. Spunti che si ritrovano nelle dichiarazioni elettorali di alcuni componenti della giunta attuale. «L’opera ormai c’è e dobbiamo pensare a come farla funzionare al meglio. Questi parcheggi devono diventare davvero uno degli scambiatori della città, proponendo semmai tariffe ancora più agevolate. Può diventare la porta di accesso dei bus turistici collegati a quei tour operator che propongono soggiorni più lunghi», le parole del sindaco Michele Conti.

«Abbiamo un progetto articolato che mira a spostare a sud il terminal dei bus turistici, anche attraverso una “carta a tempo” per stare in città più a lungo, usufruendo dei servizi pubblici e di sconti per visitare le bellezze di Pisa», la ricetta invece di Raffaele Latrofa da candidato sindaco di Pisa nel cuore prima di diventare assessore ai lavori pubblici. Ipotesi quindi che già avevano girato.

Sulle strategie complessive di riorganizzazione dell’accoglienza, la commissione consiliare invita inoltre l’amministrazione «a mettere in atto interventi per migliorare la possibilità di accesso alla città mediante l’integrazione e l’implementazione della segnaletica verticale ed orizzontale». A proseguire e rafforzare «mediante l’operato della polizia municipale e con l’utilizzo di telecamere o varchi elettronici, i controlli finalizzati al rispetto delle normative che disciplinano i percorsi e gli accessi in città dei bus turistici». Ad instaurare «un dialogo proficuo con le categorie di settore al fine di individuare un progetto dedicato e condiviso per il miglioramento della viabilità e dell’accesso alla città, puntando inoltre ad aumentare il periodo di permanenza dei turisti». La discussione approderà in consiglio comunale. —

FRANCESCO LOI

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