La manifestazione
Appartamenti al posto dell’Ariston l’iter in Comune è ancora in corso
Lo studio Bagagli di Capannoli ha ricevuto l’incarico dalla società fiorentina proprietaria dell’edificio
PISA
Appartamenti e posti auto. L’ex cinema Ariston andrà incontro ad una riconversione che trasformerà quel “buco nero”, alimentato da anni di degrado ed abbandono, in un nuovo complesso immobiliare. Il progetto, già presentato alla vecchia amministrazione (non è però stato possibile concludere l’iter burocratico), sarebbe già al vaglio della nuova giunta, con la quale è stata avviata un’interlocuzione per valutare il piano, l’eventuale condivisione delle scelte progettuali, sia a livello urbanistico che delle destinazioni d’uso, e per «la ricezione delle linee politico-urbanistico che la nuova amministrazione intende perseguire per la riconversione dell’ex cinema Ariston».
«Il tutto è finalizzato al proseguimento più rapido possibile dell’iter procedurale già iniziato per l’approvazione del progetto», sottolineano i professionisti dello studio Bagagli di Capannoli che hanno ricevuto dalla proprietà, una società fiorentina, l’incarico per svolgere tutte le attività di project management per la riconversione delle volumetrie dell’ex cinema, un tempo di proprietà del gruppo Cecchi Gori. «Il piano di recupero - proseguono i rappresentanti dello studio - era già stato concordato con la precedente amministrazione, redatto e presentato per la relativa approvazione alla fine dello scorso anno. Per effetti della non breve procedura di carattere tecnico-amministrativo, che richiede un piano di recupero di spiccata valenza urbanistica, l’iter non è stato concluso prima delle elezioni».
Da definire il numero degli appartamenti che potranno essere ricavati in via Turati, dove è previsto anche un incremento dei posti auto per contribuire alla risoluzione degli annosi problemi di parcheggio nella zona. «Sarà un bel progetto, per garantire un corretto inserimento architettonico ed urbanistico nel contesto della zona e che quasi sicuramente sarà realizzato dall’attuale proprietà, avvalendosi anche dell’appalto ad imprese di costruzioni locali», proseguono dallo studio Bagagli, chiarendo anche il “giallo” dello striscione dell’agenzia Building Immobiliare che da alcune settimane “pubblicizza” all’ingresso del cinema la vendita della struttura, con un prezzo stimato di circa 1,5 milioni. «Non è stato conferito alcun incarico professionale dall’attuale proprietà ad agenzie immobiliari per la vendita del complesso immobiliare - precisano i rappresentanti dello studio -, né autorizzato ad esporre sulle serrande di ingresso alcun striscione pubblicitario di vendita a chiunque, né è stato determinato e divulgato il prezzo, in quanto allo stato attuale e fino a quando non sarà approvato il progetto del piano di recupero è impossibile determinare il reale valore commerciale del complesso». —
D.R.
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