La protesta
Topolino di campagna scoperto in classe via alla derattizzazione
san giuliano termeRimarrà chiusa anche oggi la scuola primaria Dini-Pascoli di San Giuliano Terme per permettere ad una ditta specializzata di completare le operazioni di derattizzazione. Nella...
san giuliano terme
Rimarrà chiusa anche oggi la scuola primaria Dini-Pascoli di San Giuliano Terme per permettere ad una ditta specializzata di completare le operazioni di derattizzazione. Nella struttura scolastica è stato avvistato un topo di campagna (nella foto l’accesso nel fabbricato) e gli studenti ieri mattina sono stati “trasferiti” nei locali della vicina scuola media.
L’operazione segue gli interventi di monitoraggio effettuati lo scorso 23 ottobre in seguito all’avvistamento di un topolino ed intensificati nel fine settimana successivo quando la ditta ha installato 20 postazioni (trappole ed esche) senza rilevare catture. Lunedì scorso è stato effettuato un sopralluogo e un intervento con prodotti rodenticidi approvati dal ministero della Salute (nel corso del 2018 sono state effettuate in totale 15 operazioni di derattizzazione, 7 delle quali nelle scuole).
La scuola resterà chiusa anche oggi «in quanto - spiega l’amministrazione - approfittando di un’assemblea d’istituto indetta dalle Rsu e che l’orario scolastico sarebbe stato comunque ridotto con ingresso previsto alle 10.30, abbiamo deciso di prolungare di ulteriori 24 ore le operazioni di monitoraggio (si sarebbero dovute concludere ieri, ndr) con la verifica degli erogatori contenenti esche e trappole e la disinfestazione e sanificazione della scuola». La ditta ha suggerito inoltre di applicare alla base delle porte d’ingresso alcune spazzole a tenuta stagna per impedire l’ingresso dei topolini.
Il “ritrovamento” è stato denunciato dalla consigliera comunale del M5S Silvana Minucci, che ha annunciato anche la presentazione di un’interpellanza «visto - sottolinea - le numerose segnalazioni da parte dei cittadini». «Polemiche strumentali e proclami», risponde il sindaco Sergio Di Maio. «Un tentativo di strumentalizzazione - sottolinea l’amministrazione - da parte della consigliera comunale che in questa circostanza si trova in una duplice veste: quella di amministratore e quella di insegnante essendo in forza come maestra proprio nella scuola oggetto dell’intervento. Essendo ben informata di tutte le fasi delle operazioni di monitoraggio, ci saremmo aspettati da quest’ultima più collaborazione e soprattutto più trasparenza nel veicolare le informazioni ai genitori, ma purtroppo, anche in questa circostanza, ha perso l’occasione di dimostrarsi super partes non riuscendo a scindere i ruoli e buttarla in propaganda, mettendo in secondo piano la rilevanza della questione». —
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