Sicurezza
«Questa sinistra non sa gestire le questioni dell’ordine pubblico»
all’attacco«Mi sono fatto un’idea, ovvero che la precedente amministrazione, e la sinistra in generale, non siano stati in grado di gestire le questioni dell’ordine pubblico in maniera particolare»....
all’attacco
«Mi sono fatto un’idea, ovvero che la precedente amministrazione, e la sinistra in generale, non siano stati in grado di gestire le questioni dell’ordine pubblico in maniera particolare». La critica, durissima, diretta, è firmata da Vincenzo Barone. Ai microfoni di 50 Canale, il direttore della Scuola Normale interviene sulla polemica relativa alle ordinanze anti-degrado, alla luce di tutte le reazioni scatenate, in un senso o nell’altro, dalla multa consapevolmente presa dall’ex assessore Dario Danti infischiandosene dell’ordinanza sindacale numero 36 (divieto di sedersi sugli scalini, anche, degli edifici di culto).
Danti sabato sera ha “profanato” il sagrato della chiesa dei Cavalieri, appoggiandosi sul cornicione di una colonna, a pochi metri di stanza dal Palazzo della Carovana, sede della Scuola Normale.
Barone è anche un residente del centro storico, abitando a cento metri da quella “sua” piazza che più volte ha chiesto di proteggere dalla malamovida, anche sostenendovi iniziative di “occupazione culturale” del luogo. Il direttore della Normale comunque fa un ragionamento più ampio, pur prendendo spunto dalle ordinanze anti-degrado. «Se mi chiedete soluzioni - ha detto ancora Barone - rispondo che di mestiere non faccio il politico. Ritengo comunque che si possano fare ordinanza che non arrivano all’estremo di vietare di sedersi. Ma si possono fare ordinanze che vietano la libertà di vendere alcolici, che indicano di contrastare lo spaccio di droga che avviene nei vicoli intorno alla piazza e che impongono un minimo di decoro e rispetto». —
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