Perde i soldi alle slot e finge una rapina
marina di pisaHa simulato una rapina per nascondere il fatto che aveva giocato l’incasso (500 euro) della giornata di lavoro in una sala slot durante la notte. E per questo l’ambulante Luca Cecere,...
marina di pisa
Ha simulato una rapina per nascondere il fatto che aveva giocato l’incasso (500 euro) della giornata di lavoro in una sala slot durante la notte. E per questo l’ambulante Luca Cecere, 40 anni di Marina di Pisa, è stato denunciato per simulazione di reato dai carabinieri della stazione di Fucecchio.
Il commerciante si era presentato alla caserma raccontando di essere stato vittima di una rapina avvenuta sulla strada, la notte tra sabato e domenica, poco dopo aver chiuso il suo banco di prodotti alla Fiera di Fucecchio. Secondo quanto aveva spiegato, l'uomo si era incamminato per andare a dormire nel camper che era posizionato a poca distanza dal suo banco, in via Grandi.
Ma secondo quanto aveva spiegato lui stesso: «Si è avvicinata un’auto con tre persone a bordo: mi hanno puntato i fari addosso, sono scesi e mi hanno minacciato». I tre sarebbero stati incappucciati. Ma i militari non erano convinti della veridicità di questa storia. Poi la conclusione decisiva: mentre venivano visionate le immagini per cercare i responsabili del fatto, i militari hanno trovato il rapinato che, nell'orario in cui sosteneva di aver subito la rapina (intorno a mezzanotte e mezzo), entrava in una sala giochi dove si era poi intrattenuto per l'intera nottata. Nessuna rapina quindi, per i carabinieri, ma solo una denuncia infondata per giustificare la perdita dell'incasso della giornata di lavoro. —
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