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Pisa

Mercato del mattone In flessione le compravendite

Mercato del mattone In flessione le compravendite

Meno 1,6% anche le quotazioni degli immobili secondo  quanto riportato dall’indagine semestrale di Gabetti

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PISA. Calano le compravendite, diminuiscono anche le quotazioni degli immobili.

Questa, in estrema sintesi, l’analisi dell’ufficio studi Gabetti (realizzato presso le agenzie Gabetti, Professionecasa e Grimaldi), sulle compravendite di immobili nel capoluogo pisano che, nei primi sei mesi dell’anno, mostrano segnali di stabilizzazione per il mercato residenziale.

Secondo i dati dell’Agenzia delle entrate, nel primo semestre dell’anno a Pisa sono state effettuate 645 vendite di immobili: un dato in lieve calo rispetto allo stesso periodo del 2017, quando si registrarono 668 compravendite.

Anche le quotazioni sono in diminuzione (-1,6%), anche se con un andamento differenziato a seconda delle zone. I tempi medi di vendita si confermano intorno ai 4 mesi, con una variabilità che vede tempi più rapidi (2 mesi), per le soluzioni di maggiore “appeal” in termini di rapporto qualità-prezzo e tempi più lunghi (5-6 mesi), quando i prezzi richiesti non risultano in linea con il valore di mercato e domanda ed offerta faticano ad incontrarsi. Gli sconti in sede di chiusura delle trattative si attestano su una media dell’8-10%.

Analizzando l’andamento delle compravendite per singole zone, il centro storico, i lungarni e Porta a Lucca confermano una buona domanda per il target medio-alto, seguite dalle zone semicentrali (Pratale-Don Bosco) per gli acquirenti con disponibilità medie. Il centro storico (quartieri di San Francesco, San Martino, Santa Maria e Sant’Antonio) mantiene quotazioni complessivamente stabili, nonostante un lieve calo: per acquistare un appartamento in buone condizioni occorrono tra i 2.100 e i 2.400 euro al mq, tra i 2.200 e i 2.700 euro al mq in caso di soluzioni signorili, che può arrivare anche ai 3.200 euro al mq nel caso di immobili appena ristrutturati. È la zona dei lungarni a segnare però le quotazioni più alte con prezzi che variano tra i 3.000 e i 3.500 euro al mq per alloggi in buono stato, mentre quelli ristrutturati di tipo signorile possono raggiungere anche i 3.850 euro al mq. Con circa 1.000 euro in meno al metro quadro è possibile acquistare un appartamento nella zona di Porta a Lucca, dove le quotazioni variano dai 2.600 euro al mq per il signorile ristrutturato ai 2.400 euro al mq per il signorile in buono stato. I valori aumentano per le ville prestigiose in stile liberty, ma diminuiscono fortemente per gli alloggi in buone condizioni, il cui prezzo rimane stabile intorno ai 2.050 euro al mq. Quotazioni quasi invariate invece nelle zone semicentrali di Pratale e Don Bosco, dove per l’usato in buone condizioni i prezzi variano dai 1.600 ai 2.050 euro al mq, e a Porta a Mare (circa 1.550 euro al mq).

Nelle aree immediatamente fuori il centro storico i prezzi vanno dai 1.150 ai 1.750 euro al mq della zona di Porta Fiorentina e dai 1.700 ai 2.000 euro al mq per una casa in buono stato (intorno ai 2.300 euro al mq per il nuovo ristrutturato) della zona Landi. Nelle zone di San Giusto-San Marco l’usato in buono stato vale tra i 1.400 e 2.000 euro al mq, mentre i prezzi salgono leggermente a San Michele (1.600-2.200 euro al mq) e a Porta a Piagge (1.650-2.200 euro al mq). A Sant’Ermete, Riglione e Oratoio le quotazioni si attestano intorno ai 1.400 euro al mq mentre calano nei paesi limitrofi: tra i 1.300 e 1.400 euro al mq per un immobile a Navacchio o San Frediano e 1.100 euro al mq a Cascina. In controtendenza San Giuliano, dove le quotazioni risultano superiori, attestandosi intorno ai 1.700 euro al metro quadro. —

 

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