Finanza
Spaccano la cassaforte e rubano soldi e oro
San Martino Ulmiano: ladri armati di flessibile portano via 1.250 euro in contanti e diversi gioielli. La famiglia: «È successo in pieno pomeriggio»
PISA. Forse li hanno osservati per giorni. Fino a venerdì 2 novembre, quando in pieno pomeriggio hanno fatto irruzione nella villetta tagliando la cassaforte con un flessibile e rubando 1.250 euro in contanti, oltre a oro e gioielli. È stato un ritorno a casa tremendo quello di una famiglia di San Martino a Ulmiano, trovatasi per la seconda volta in 25 anni senza più nulla. I ricordi di una vita, come i regali della comunione del figlio, all’improvviso portati via dai ladri, che hanno sfondato la porta sul retro e messo a soqquadro tutte le stanze, in particolare le camere da letto.
I malviventi hanno avuto parecchio tempo per agire, visto che la famiglia – composta da marito e moglie, col figlio che si è trasferito altrove – era fuori dalle 16 alle 20.30. «Abitiamo qui dal ’91 – spiega la donna, l’unica in casa ieri mattina – e all’inizio mi ricordo che lasciavamo la chiave direttamente nella serratura. Poi è cambiato tutto. Nel ’96 abbiamo subito il primo furto, ieri (venerdì per chi legge ndr) il secondo. Nella nostra zona gli episodi sono frequenti, l’anno scorso è capitato anche ai nostri vicini».
La coppia vive in una strada poco trafficata della frazione di San Martino a Ulmiano, che Il Tirreno – su richiesta della donna – ha deciso di non rendere identificabile. Il bottino dei ladri, purtroppo, stando a un primo bilancio si aggira su diverse migliaia di euro. «Hanno rubato braccialetti, orecchini e collane – continua la signora – ma ancora non abbiamo concluso l’inventario. Il valore, oltre che economico, era affettivo. Già 22 anni fa ci era successa una cosa simile».
Gli abitanti della zona chiedono più controlli da parte delle forze dell’ordine. «Conosco diversi carabinieri e so benissimo quanto per loro sia difficile operare – continua la residente – ma di sicuro qui i controlli non sono sufficienti: raramente vedo passare le volanti della polizia e le pattuglie dei militari. Eppure i furti, soprattutto negli ultimi anni, anche a San Martino a Ulmiano sono diventati più frequenti. Venerdì, fra l’altro, pioveva e c’era temporale. Lo dico perché mia madre abita qua accanto e non si è accorta di nulla. Abbiamo avuto anche sfortuna».
Ad accorgersi del raid è stato il figlio della coppia, che stava tornando per caso. E attorno alle 21, dopo la chiamata al 112, nell’abitazione è sopraggiunta anche una pattuglia dei carabinieri di Calci. Ieri, invece, la famiglia ha sporto denuncia alla stazione dell’Arma di San Giuliano Terme. Purtroppo, all’interno della villetta, non ci sono né allarmi, né telecamere. Per i carabinieri non sarà facile risalire all’identità dei responsabili, anche a causa dell’intervallo temporale molto ampio, dalle 16 alle 20.30 secondo una prima ricostruzione. «Quella notte – conclude la donna – in casa c’era talmente tanta confusione che fino alle 2 di notte non siamo riusciti nemmeno a vedere il letto. Era sommerso dagli oggetti tirati fuori da armadi e cassetti».
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