Italia
Sport in lutto: addio tragico al maestro di Giovanni Redi
Fatali le lesioni subìte sul ring nell’ultimo incontro di thai boxe. Il fighter pisano: «Perdo un fratello, mi ha aiutato a crescere»
PISA. Era nato combattente e da combattente se ne è andato. Dopo una settimana di coma è morto nella mattinata di ieri il campione di Thai boxe e di pugilato Christian Daghio, allenatore e manager del fighter pisano Giovanni Redi. Daghio, 49 anni originario di Carpi, è deceduto in seguito a un colpo da ko subito durante la dodicesima ripresa dell'incontro valido per un titolo asiatico della Wbc dal 37enne thailandese Don Parueang.
Il pugile italiano è stato soccorso e portato all'ospedale di Bangkok dove per una settimana ha combattuto la sua battaglia più dura. Daghio era sposato e aveva una figlia di quattro anni. Giovanni Redi ricorda l'amico e mentore con grande commozione: «Christian è stato una persona molto importante per la mia carriera. Un amico fraterno, oltre che un maestro di sport». Redi aveva conosciuto Daghio in Thailandia 12 anni fa.
«Nella sua palestra di Pattaya mi ha aiutato a crescere e diventare un fighter di livello internazionale – spiega –. È stato più di un semplice allenatore per me». Daghio ha organizzato anche gli incontri disputati da Redi per il titolo mondiale a Pisa. La prima volta all'Arena Garibaldi, la seconda in piazza Vittorio Emanuele: «È giusto ricordare la figura di Christian perché organizzando questi incontri ha dato un contributo importante a diffondere la thai boxe in Italia e in particolare nella nostra città».
Daghio veniva spesso a Pisa: «Era molto amato da tutta la mia famiglia che lo ha accolto come un figlio. È stato lui che mi ha convinto ad iniziare la mia attività di imprenditore con l'apertura della mia prima palestra in centro». L’atleta emiliano aveva iniziato a praticare la thai boxe nel 1989, all'età di 20 anni, diventando professionista nel 1993. Dal 1996 si era stabilito in Thailandia e da quindici anni gestiva una scuola di thai Boxe a Pattaya, quella dove ha conosciuto Redi. Tanti i successi sportivi: nel 2000 ha vinto il campionato europeo di Muay Thai e quello mondiale l'anno successivo. Il titolo iridato aveva permesso a Daghio di venire ammesso in un combattimento, poi vinto, nello Stadio Lumpini di Bangkok che è una specie di istituzione per gli appassionati di thai boxe. Fu il primo italiano a riuscire nell'impresa.
Si era laureato anche campione di Thailandia, mentre nel 2010 e nel 2011 aveva conquistato la cintura mondiale Wma. Con la nazionale italiana ha vinto due medaglie di bronzo ai campionati europei e una nel campionato mondiale disputato a Caorle. Nella sua carriera ha disputato 170 incontri vincendone 131. Negli ultimi anni si era avvicinato al pugilato. «Per me è stato come un fratello» è il ricordo di Redi.
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