Il dolore
«Monte Serra, tempo scaduto. Il governo intervenga subito»
Mozione dei consiglieri regionali Nardini, Mazzeo e Pieroni (Pd) che sarà discussa a Firenze all’inizio della prossima settimana
CALCI
«Hanno ragione il sindaco Ghimenti ed il consiglio comunale di Calci, non c’è più tempo da perdere. Il governo intervenga e lo faccia subito. Per questo ho presentato una mozione, all’ordine del giorno della seduta di martedì e mercoledì del consiglio regionale, con la quale ci uniamo a questa richiesta», dice Alessandra Nardini, consigliera regionale del Pd e prima firmataria del documento insieme ai colleghi Antonio Mazzeo ed Andrea Pieroni.
«Il periodo a cui andiamo incontro - spiega Alessandra Nardini - è di avverse condizioni meteo e questo non può far altro che peggiorare le condizioni di intervento, le tempistiche e di conseguenza aumentare i rischi per il territorio esposto ed in condizioni di maggior fragilità a seguito dell’incendio. È evidente che anche la tempistica quindi è importante. Calci ed i territori dei Monti Pisani colpiti dall’incendio hanno bisogno di ripartire. E per farlo serve l’impegno di tutti. La Regione Toscana si è fin da subito attivata, mettendo a disposizione risorse e competenze, è chiaro che ora anche il governo nazionale debba fare la propria parte. Qui ci interessano poco o nulla le comparsate: chiediamo all’esecutivo gialloverde di dare seguito a tanti propositi. Passi, finalmente, dalle parole ai fatti».
Nella mozione, ricordato che «il presidente della Regione Toscana in data 25 settembre ha provveduto ad apporre la propria firma al decreto n. 160 con il quale si attivava lo stato di emergenza regionale, provvedendo altresì a stanziare le risorse per le prime, indifferibili opere di messa in sicurezza ed a richiedere al Dipartimento Nazionale di Protezione Civile che si facesse portatore della richiesta al Consiglio dei Ministri ai fini dell’attivazione per l’evento in oggetto dello stato di calamità naturale nazionale» e che «i Comuni coinvolti (Calci, Vicopisano) hanno agito nell’immediato, attivando cantieri e personale sia per la gestione dell’emergenza (senza vittime né feriti) che del post emergenza e che la Regione si è da subito attivata per la realizzazione dei necessari interventi di messa in sicurezza sotto il profilo idrogeologico», impegna la giunta regionale «ad attivarsi presso il governo al fine di individuare gli opportuni e più efficaci percorsi da intraprendere, valutando attentamente la presenza dei presupposti per la concessione dello stato di emergenza e di calamità naturale, per giungere in tempi rapidi alla soluzione delle problematiche che l’incendio ha prodotto a livello di singole famiglie con la perdita della proprietà e la distruzione della aziende produttive, oltre a favorire il completamento degli interventi di messa in sicurezza del territorio del Monte Serra». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
