Attenzione
«Il fuoco l’ha risparmiata ora diventi fulcro di rilancio»
La sottosegretaria ai Beni culturali alla Certosa di Calci «Siamo vicini a questa comunità, il governo ci sarà in ogni modo possibile»
PISA
«Non so come il fuoco abbia potuto evitarla, dev’essere successo qualcosa di straordinario». Lucia Borgonzoni, sottosegretario ai Beni culturali, è stata venerdì in città per un incontro con il sovrintendente Andrea Muzzi. Sul tavolo partite di spessore come il recupero della chiesa di San Francesco, il muro a fianco delle Sinopie (questione bancarelle), la Stazione Marconi di Coltano. A Palazzo Gambacorti, insieme al deputato Edoardo Ziello ed al sindaco Michele Conti, punto sulle questioni aperte e, sottolineata, la Certosa di Calci. «Voglio andare a vedere direttamente com’è la situazione», dice la sottosegretaria.
In serata il summit a Calci. La sagoma della Certosa, subito sopra la devastazione dell’incendio. «Mi auguro che gli autori di tutto questo vengano presi e messi a marcire in galera, poco più può essere concesso a chi compie reati di questo genere. Solidarietà alle centinaia di sfollati», aveva già scritto su Facebook nei giorni delle fiamme ancora da domare. E poi: «Il ministero è in costante contatto con il territorio per monitorare possibili danni al patrimonio artistico ed abbiamo attivato una mappatura volta al controllo di tutti i luoghi sensibili sotto nostra tutela nell’area circostante l’incendio, con particolare attenzione alla Certosa di Calci».
Dopo il summit: «Stiamo vicini a questa comunità che con il tremendo rogo iniziato lunedì sera ha perso boschi, coltivazioni e case in un disastro ambientale, devastante». Sulla Certosa: «Pensare che è stata lambita dal fuoco che ne ha costeggiato le mura, speriamo che ora diventi fulcro di rilancio e speranza. Il governo c’è e ci sarà in ogni modo possibile». —
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