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omicidio colposo 

Schianto mortale in moto camionista colpevole

P.B.
Schianto mortale in moto camionista colpevole

PISASentenza irrevocabile per la responsabilità penale, ma rinvio a un’altra Corte d’Appello per la valutazione di un’attenuante non concessa e per un ricalcolo della pena.È il verdetto della...

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Sentenza irrevocabile per la responsabilità penale, ma rinvio a un’altra Corte d’Appello per la valutazione di un’attenuante non concessa e per un ricalcolo della pena.

È il verdetto della Cassazione nei confronti di Antonio Battaglioli, 60 anni, residente nella provincia di Parma che in primo grado e in appello fu condannato per omicidio colposo in relazione alla morte di Michele Riccio, 35 anni, originario di Napoli e residente in provincia di Cremona.

Battaglioli era alla guida di un camion quando la sera del 9 giugno 2010 entrando nell’area di servizio di un distributore sull’Aurelia, zona Darsena, centrò la Bmw condotta da Riccio. Il centauro morì poco dopo in ospedale. Al camionista, indagato per omicidio colposo, venne contestata la mancata precedenza che provocò lo schianto mortale. Di qui la condanna sia a Pisa che a Firenze che ora dovrà essere ricalcolata nella conferma della sua responsabilità. —

P.B.



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