Il dolore
Il Comune: «Siamo a rischio, ripristinare subito le canalette»
In tantissimi all’assemblea convocata a Calci per spiegare ai residenti quali sono gli interventi da realizzare per scongiurare le frane in caso di pioggia
calci
Le parole pronunciate ieri, alla conferenza tenutasi a Calci, dal responsabile dell’unità operativa antincendio boschivo di Calci, Fabio Casella, non possono essere più chiare di così. «Siamo a rischio se arriveranno delle bombe d'acqua. Bisogna essere immediatamente pronti a reagire, quindi è importante essere informati e consapevoli del rischio». L’incontro convocato ieri nel centro più colpito dalle fiamme dolose dei giorni scorsi serviva proprio a questo: spiegare ai cittadini cosa è successo, come devono comportarsi. «Siamo in una condizione - continua Casella - dove i primi eventi di pioggia violenta potrebbero creare dei grossi problemi». Da qui la prima delle indicazioni rivolte ai tantissimi cittadini presento: «Dobbiamo assolutamente pulire le canalette di scolo, partendo da quelle di guardia sopra i terrazzamenti. Per tutti quelli che hanno avuto danni causati dall'incendio: guardate fuori dalla proprietà o vicino gli uliveti, troverete una canaletta. Dovete assolutamente ripristinarla, liberandola dalle macerie. Questo è il primo punto essenziale, perché l'acqua che ci arriva deve essere deviata in questi canali» conclude indicando che «le piante che sono bruciate e cadute vanno tagliate e accatastate in maniera che non possano essere poi portate via dalla pioggia. La Regione inizierà la manutenzione nell'area più alta, in modo da salvaguardare la strada del Serra». —
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