Il Tirreno

Pisa

denunciata da cinque impiegati 

Preside sotto processo accusata di calunnia

P.B.

PISALa preside di un istituto scolastico pisano è stata rinviata a giudizio con l’accusa di calunnia e cinque dipendenti della segreteria della scuola, di cui l’imputata era dirigente, si sono...

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PISA

La preside di un istituto scolastico pisano è stata rinviata a giudizio con l’accusa di calunnia e cinque dipendenti della segreteria della scuola, di cui l’imputata era dirigente, si sono costituiti parte civile.

Lo ha deciso ieri mattina il gip Giulio Cesare Cipolletta accogliendo la richiesta della Procura nei confronti della donna che fu querelata dal personale dell’istituto.

È una storia che nasce da rapporti non proprio idilliaci tra gli autori della querela e l’imputata.

Tensioni sul posto di lavoro degenerate in accuse e denunce. E adesso sfociate anche in un rinvio a giudizio.

All’origine del processo c’è la contestazione della preside rivolta agli impiegati accusati di aver falsificato le sue presenze a scuola in un determinato periodo o almeno di non averle riportate nel modo giusto.

Un errore veniale? Non proprio per la dirigente scolastica che, proprio a causa di quei registri con cui venivano attestate le sue presenze o assenze nell’istituto, aveva subìto un procedimento disciplinare.

La sua difesa, di fronte all’addebito interno, era stata quella di attribuire ai collaboratori della segreteria l’errore nei registri.

Uno sbaglio che a suo dire sarebbe stato alla base del provvedimento disciplinare di cui ha dovuto rendere conto.

Una tesi respinta dai diretti interessati che si sono sentiti accusati di aver tenuto comportamenti irregolari.

Addirittura di aver consumato un falso materiale. Di qui la querela per calunnia contro la preside che ora è finita sotto processo. —

P.B.

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