Il Tirreno

Pisa

Inferno Monte Serra
emergenza rientrata 

Il fuoco è domato, si torna a casa e a scuola

S
Il fuoco è domato, si torna a casa e a scuola

Ma resta il dramma del Monte denudato. Oggi a Calci in azione anche i droni per definire le priorità per la bonifica

2 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO

Si comincia a intravedere la fine della estenuante lotta contro il fuoco che ha divorato quasi mille e 400 ettari di bosco sui monti pisani, tra Calci, Avane nel comune di Vecchiano e Vicopisano. Un disastro mai visto prima per devastazione e conseguenze. Dopo due giorni e una notte di massima emergenza, restava attivo solo un fronte di fuoco sul crinale verso Vicopisano. A Calci le famiglie sfollate sono tornate nelle loro case. A Vicopisano anche, sebbene il Comune abbia mantenuto l’ordinanza di evacuazione. L’incendio nella Valle del Serchio invece è ormai sotto controllo: durante la notte è passato in lontananza anche dal santuario di Santa Maria in Castello. Su tutta l’area l’intervento dei mezzi aree è servito a fermare l’avanzata del fuoco. Vigili del fuoco e volontari dell’antincendio lavorano a terra per estinguere quei focolai che si manifestano nelle aree già bruciate.

A Vicopisano la situazione è stata critica su più fronti per tutto il giorno di ieri. Canadair, elicotteri e numerose squadre a terra hanno fronteggiato le fiamme a Noce, Lugnano nella parte tra Monte Bianco e Villa Grandiana, Campo dei Lupi sopra Cucigliana. Voci non controllate e poi non confermate volevano un’abitazione interessata dal fuoco alle Mandrie.

Le fiamme facevano paura. «Abbiamo dormito a San Giovanni alla Vena – racconta Laila Lenzini, mentre i vigili del fuoco presidiano la sua abitazione a Piticco – per essere tranquilli. Quando siamo tornati sul monte pensavamo di non trovare più nulla». L’ordinanza di evacuazione per le zone a rischio, emessa dal sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli, l’altro giorno, è stata confermata fino a stamani ma riguarda solo le case sul monte. I carabinieri, impegnati con le altre forze di polizia e l’esercito nei controlli anti sciacallaggio, hanno fatto un capillare lavoro di notifica dell’ordinanza a chi abita sul monte.

A Calci Massimiliano Ghimenti ha informato i cittadini che «salvo evoluzione – altamente improbabile e comunque non prevedibile –, oltre al ritorno a casa degli “sfollati” già avvenuto nella giornata di oggi (ieri per chi legge, ndr), le scuole di Calci (come a Vicopisano) saranno aperte. Oggi ci saranno operazioni anche con l'ausilio di droni per individuare le criticità urgenti. La Provincia emetterà le ordinanze sulla viabilità del Monte Serra in relazione alla possibilità di transito.

A Vecchiano ieri è arrivato il presidente della Regione, Enrico Rossi che ha evidenziato la necessità di una immediata bonifica per fronteggiare il rischio idrogeologico che l’imminenza della stagione delle piogge può comportare. Il 2 ottobre è stato convocato dalla Regione un tavolo tecnico che coinvolge tutti i Comuni. –

SABRINA CHIELLINI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa