Il dolore
Scuole chiuse anzi no, aperte. A Cascina scoppia il caos
L’assessore prima annuncia lo stop alle lezioni sulla pagina Facebook, poi il dietrofront con disagi e critiche dai genitori
CASCINA. Scuole chiuse, anzi no. Cascina, dopo l’evacuazione di alcune case in via Profeti a Zambra (le fiamme erano sull’argine dell’Arno) con la sindaca, Susanna Ceccardi, in costante contatto con carabinieri e protezione civile, ha cambiato idea sulla chiusura delle scuole nell’arco di quindici minuti. Può sembrare un tempo modesto ma ha creato il caos e non poche polemiche.
«Dopo l’incendio divampato questa notte, l’assessore Leonardo Cosentini alle ore 7,20 “avvertiva” della chiusura delle scuole. Fin qui nulla di grave se solo non avesse scelto Facebook (profilo personale) per avvertire i suoi “adepti” . Il sito del Comune, l’app Municipium non riportavano nessuna notizia. Potete immaginare quanto il passa parola tra i gruppi Whatsapp dei genitori degli alunni abbia poi generato ulteriore disorientamento in una situazione poi, dove agire con ordine e logica è fondamentale», racconta Stefano Doccini. Risultato? Centralini in tilt, bambini a casa, genitori che dovevano andare al lavoro. «Nel frattempo il nido di Titignano non accettava più bambini mentre il comprensorio De Andrè rimaneva chiuso. Alle 8, 15 la sindaca avvertiva, sempre dal profilo personale di Facebook della chiusura della sola scuola si Zambra e l’assessore Cosentini “ritirava” il post. Siamo in una situazione paradossale in cui i bimbi arrivano con lo scuolabus in scuole chiuse e bambini che a 5 minuti dalla campanella non sanno a chi dare retta; c’è un assessore che chiude le scuole via Facebook, il sindaco che sempre via Facebook le riapre, nel mentre un dirigente scolastico già alle 7 aveva dato indicazioni al Comprensorio per restare chiusi». Facile immaginare le proteste per la decisione presa e corretta mentre, nel frattempo il traffico lungo la Tosco Romagnola “impazziva”.
«Ci scusiamo per i disagi che inevitabilmente, in questi casi, si sono venuti a determinare – ha spiegato in una nota Cosentini ringraziando quanti sono al lavoro sul fronte del fuoco ed esprimendo vicinanza a chi è colpito dal disastro – dovendo conciliare da un lato la garanzia dei servizi ordinari e dall’altra la sicurezza e l’incolumità della popolazione in una situazione di grave emergenza».
Oggi scuole aperte a Cascina e servizi garantiti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

