Il Tirreno

Pisa

Inferno Monte Serra
Una testimone aveva riferito alla polizia di aver visto una persona scappare dal viale delle Cascine prima del rogo: era un falso allarme 

Quattro incendi divampati in poche ore dall’Aurelia fino all’ex cava di Avane

PIETRO BARGHIGIANI
Quattro incendi divampati in poche ore dall’Aurelia fino all’ex cava di Avane

altri fuochiUna sequenza che se fosse finita nel registro degli interventi in un giorno qualunque sarebbe stata rubricata come una coincidenza. Magari singolare, ma senza dietrologie. Quando quattro...

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Una sequenza che se fosse finita nel registro degli interventi in un giorno qualunque sarebbe stata rubricata come una coincidenza. Magari singolare, ma senza dietrologie. Quando quattro incendi arrivano nel giorno in cui i Monti Pisani viene martoriato dalle fiamme divampate dalle dieci di lunedì sera, il sospetto non è un spontaneo esercizio di diffidenza. Quattro punti da mettere in fila con una segnalazione, poi rivelatasi infondata, di una dipendente della clinica di San Rossore che avrebbe visto una persona allontanarsi dall’area in cui di lì a poco si sarebbe sviluppato un rogo tra l’Aurelia e il viale delle Cascine. In serata, intorno alle 20, ad Avane la situazione più seria con il costone dell’ex cava in fiamme per centinaia di metri. I residenti di una casa sono stati allontanati provvisoriamente. Nessuna evacuazione. Partiamo dall’inizio. Sono le 10 e lungo la via Emilia, zona Montacchiello, a bordo strada le fiamme arrivano a lambire la carreggiata. Nonostante lo schieramento in forze sui Monti Pisani, i vigili del fuoco mandano una squadra anche in quella zona. Sono sterpaglie di poco conto che vengono messe in sicurezza in breve. Passano alcune ore e la coincidenza torna ad accanirsi. Il fuoco si propaga all’altezza dell’incrocio tra l’Aurelia e il viale delle Cascine. Lo stop al traffico è imposto per consentire l’intervento dei pompieri. Km di auto in coda in una giornata da dimenticare con i nervi che saltano sotto un cielo plumbeo per il fumo del rogo sul Serra spinto dai venti. La prefettura viene contattata per valutare la possibile evacuazione di alcune abitazioni, quelle più vicine alla linea di fuoco. Poi la situazione vira verso una rientro nella normalità. Fiamme domate e circolazione ok. Sul posto arrivano anche gli agenti delle volanti. Una donna si fa avanti e racconta di aver visto una persona scappare prima dell’incendio. Parole da verificare che vengono passate, con il nome della testimone da sentire di nuovo, ai carabinieri forestali. La polizia accerta che la persona, pregiudicato nordafricano, non c’entra niente con l’incendio. Nel frattempo l’allarme segna il terzo Sos. Lo ricevono poliziotti e vigili del fuoco in via Pietrasantina. Anche qui poca roba, una ventina di metri lungo la strada intorno alle 15,30. Ma non è la consistenza dell’episodio a preoccupare. Quattro incendi innescati in sequenza a distanza di poche ore l’uno dall’altro ribaltano il fronte dell’emergenza distogliendo le forze dal disastro dei Monti Pisani. Nel pomeriggio la polizia ha fermato e identificato diversi automobilisti lungo la Statale. —

PIETRO BARGHIGIANI

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di Redazione web