Sicurezza
La fontanella non funziona più e il quartiere va su tutte le furie
Raccolta firme e lettera aperta al Comune e ad Acque spa per la chiusura del punto di erogazione dell’acqua in via Porta a Mare. «Vogliamo sapere perché»
PISA
Una piccola e pacifica rivolta nata intorno a una fontanella che non funziona più in un quartiere dove invece veniva utilizzata spesso e volentieri. Per il cane assetato, per rinfrescarsi il viso dopo una passeggiata, per pulire le mani al bimbo dopo il gelato. Piccoli gesti di una quotidianità di quartiere svaniti nel nulla.
Succede in via orta a Mare. E i residenti della zona si sono chiesti cosa fare per provare a risolvere il problema. La risposta? Una petizione e una lettera aperta indirizzata ai giornali locali ma, prima di tutto, al sindaco, all’assessore all’ambiente e al presidente della società di gestione del servizio idrico, Acque spa. «I cittadini di Via Porta a Mare - si legge nella petizione supportata da ... e rivolta al sindaco - intendono sottoporre alla sua attenzione il disagio che è stato creato con la repentina ed inaspettata chiusura della fontanella pubblica posta nella suddetta strada. Ciò ha comportato l’impossibilità per molte famiglie di rifornirsi di acqua da bere. Forti disagi anche per coloro, automobilisti e non, che utilizzavano la fontanella per dissetarsi, come refrigerio e per piccoli usi personali. Capiamo anche il disagio che può comportare per alcuni la vicinanza della fontanella ma non comprendiamo i motivi (che vorremmo conoscere) di una così drastica chiusura quando riteniamo che i benefici dell’acqua corrente erano molto maggiori rispetto al fastidio. Chiediamo pertanto che l’uso dell’acqua bene pubblico in Via Porta a Mare sia ripristinato od in alternativa, per limitare i disagi di alcuni residenti, la fontanella venga dislocata tra gli alberi, in posizione defilata rispetto a Via Porta a Mare, vicino al lavaggio macchine ed al relativo scarico». — V.L.
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