Il Tirreno

Pisa

Bloccano un ladro, accerchiati e minacciati

Valentina Landucci
Bloccano un ladro, accerchiati e minacciati

Pisa: i militari dell’esercito vengono assaliti e spunta anche un coltello, poi arriva la polizia e scatta l’arresto

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PISA. Ruba una bici, lo vedono, lo fermano e vengono aggrediti e minacciati con un coltello. È accaduto ai militari dell’esercito intervenuti sulla piazza della stazione. E l’arrivo a sirene spiegate della polizia ha evitato che la situazione degenerasse.

L’allarme è scattato poco dopo le 19. I militari vengono avvicinati da un pendolare appena sceso dal treno. Stava andando a riprendere la bici parcheggiata alla stazione per tornare a casa ma, intorno alla catena con la quale aveva assicurato il mezzo a due ruote in realtà era “al lavoro” un uomo, un cittadino straniero probabilmente nordafricano. Armato di tronchesi voleva portarsela via. All’allarme è seguito l’immediato intervento di uno dei militari dell’esercito che ha fermato l’uomo già a bordo della bici rubata e, nonostante la sua resistenza, lo ha bloccato a terra.

È in quel momento che una parte della piazza si è mossa. E non per dare una mano ai militari. Almeno cinque gli uomini, tutti di nazionalità straniera, che li hanno accerchiati inveendo contro di loro nel tentativo di sottrarre il ladro dalla presa. Ladro che nel frattempo aveva tirato fuori un coltello tentando di colpire chi lo aveva fatto prigioniero.

L’intervento della polizia, che si trovava già nella zona con gli agenti del reparto prevenzione crimine, ha scongiurato che la situazione degenerasse. Il fermato è stato preso in carico dai poliziotti e fatto salire su una delle volanti. Calci, botte, urla, insulti però non si sono fermati tanto che, all’interno dell’auto della polizia, l’uomo in stato di agitazione sarebbe stato colto da un malore e a quel punto sono stati gli agenti a chiamare un’ambulanza per prestare le cure del caso.

Intanto tutt’intorno la piazza della stazione si è fermata ad osservare la scena. «Che vuole che le dica - commenta un anziano poco lontano dal teatro del parapiglia - qui gli stranieri sono la maggioranza. Hanno fermato un loro connazionale e hanno reagito». Una situazione in effetti non nuova in città. Qualche mese fa a fare le spese di una reazione analoga a quella di ieri sera, con tanto di cazzotto in volto, era stato un carabiniere che con alcuni colleghi aveva appena effettuato un sequestro di merce contraffatta in via Vecchia Barbaricina. Il controllo e i provvedimenti dei militari non erano andati giù ad alcuni degli stranieri che vendono nella zona e dalle parole si era passati alle mani costringendo, in quel caso, la pattuglia ad allontanarsi dal luogo dell’aggressione.

Stavolta l’intervento di diverse volanti della polizia e di alcuni agenti della municipale a supporto ha consentito di scrivere un finale differente. L’uomo, arrestato per rapina (in considerazione dell’arma puntata contro il militare) e resistenza a pubblico ufficiale, è stato portato al pronto soccorso per le cure del caso.

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