Il Tirreno

Pisa

sangue sul mercato della droga 

Nuova rissa tra spacciatori in area movida: un accoltellato

Pietro Barghigiani
Nuova rissa tra spacciatori in area movida: un accoltellato

Un tunisino è ricoverato con 40 giorni di prognosi, l’assalto in via delle Donzelle Dario De Nigris: «Erano in quattro, l’hanno trascinato in piazza Garibaldi»

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PISA

La lite con aggressione ha avuto la sua quinta naturale in vicolo delle Donzelle. Notte di sangue e di coltelli in uno dei presìdi naturali della movida pisana che unisce piazza delle Vettovaglie all’affaccio su lungarno Pacinotti e ponte di Mezzo.

Quando gli amici, non si sa se protagonisti anche loro della rissa, hanno capito che se lo avessero lasciato in quel dedalo di stradine buie forse non ce l’avrebbe fatta, lo hanno trascinato fino in piazza Garibaldi davanti alla filiale di Unicredit. Un luogo all’aperto per consentire un soccorso veloce. Così è stato.

Lui, il ferito a colpi di coltello o con cocci di bottiglia, parlava con un soffio di voce. Crollato a terra, respirava a fatica.

Sul lastricato le tracce di sangue hanno accelerato la richiesta di aiuto con la chiamata al 118 che ha inviato sul posto l’ambulanza della Misericordia di Pisa.

Trasferito al pronto soccorso è stato ricoverato con una prognosi di 40 giorni. I fendenti all’addome e alla schiena hanno interessato anche un polmone.

Nessuna parola sui motivi dell’assalto, né sugli autori.

È rimasto in silenzio con i poliziotti delle volanti intervenuti martedì intorno a mezzanotte nella piazza che è uno dei cardini della movida pisana.

Il tunisino trentenne con precedenti, in prevalenza per spaccio, ha scelto il mutismo con gli investigatori che ritengono plausibile la lettura dell’episodio come l’effetto di uno scontro tra maghrebini per motivi di droga.

Verrà sentito con più calma e decisione nei prossimi giorni quando le sue condizioni glielo permetteranno. E saranno acquisiti anche i video delle telecamere in zona.

Protagonisti e contesto non raccontano niente di nuovo. A giugno Dario De Nigris, titolare di Bazeel, pub che affaccia su piazza Garibaldi e lungarno Pacinotti, fu picchiato da alcuni nordafricani pluripregiudicati per spaccio sorpresi in vicolo delle Donzelle a picchiarsi.

Si sentirono come infastiditi dalla presenza del commerciante, paladino di una corretta movida e feroce censore del degrado in centro. Ci fu chi usò una bottiglia come una clava. Il risultato: setto nasale fratturato per il titolare del noto ritrovo per turisti e studenti.

E ancora una volta testimone involontario della violenza innescata dalle dinamiche innescate dal giro dello spaccio.

«Anche martedì sera ho assistito all’ennesima rissa – spiega De Nigris –. Erano in quattro a trascinarlo fino al marciapiede di fronte all’Unicredit. Ormai le conosco tutte quelle facce. Sono i soliti che bazzicano la piazza e ciondolano da un bar all’altro. Mi dicevano di andare via, di non fare foto e di farmi gli affari miei altrimenti sarebbero venuti a cercarmi. Pure stavolta tutto è iniziato in vicolo delle Donzelle. La prossima settimana, come operatori di categoria, incontreremo il sindaco Michele Conti. Il cambio di amministrazione, con le promesse sentite in campagna elettorale, ci fa sperare in un miglioramento della brutta situazione che sta ritornando con maggiore forza rispetto a prima». —



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